Non si desidera ciò che è facile ottenere.- Ovidio
Non si desidera ciò che è facile ottenere.
Due crimini mi hanno perduto, un carme e un errore: di questo debbo tacere quale è stata la colpa.
Non sempre le mie speranze si realizzano, ma io spero sempre.
Al povero va sempre male.
Odierò, se potrò, altrimenti amerò, controvoglia.
L'amore è una cosa piena di ansioso timore.
Ogni appagamento dei nostri desideri strappato al mondo è appena simile all'elemosina, che oggi tiene in vita il mendico perché domani ancor soffra la fame.
Finché ho un desiderio, ho una ragione per vivere. La soddisfazione è la morte.
Quando la si desidera, una cosa sembra straordinaria, ma dopo averla ottenuta nessuno è soddisfatto.
Ci si crede puri finché si disprezza quel che non si desidera.
Il desiderio sincero e puro del cuore è sempre soddisfatto.
Quaggiù quando noi non ci vogliamo male ci amiamo tutti, ma però i nostri vivi desideri accompagnano solo gli affari cui partecipiamo.
Il desiderio non è ciò che vedi ma quello che immagini.
La gente accetta di adattare i propri desideri, farseli snaturare e indirizzare su oggetti, su automobili e vestiti e apparecchi elettronici e giocattoli inutili che servono a far dimenticare cosa è diventato il mondo.
Il desiderio, muovendo sempre verso ciò che ci è più contrario, ci costringe ad amare quel che ci farà soffrire.
Dei desideri alcuni sono naturali e necessari, altri naturali e non necessari, altri né naturali né necessari, ma nati solo da vana opinione.