Il piacere non può mai essere senza peccato.- Papa Gregorio I
Il piacere non può mai essere senza peccato.
Gli esempi, nella maggior parte dei casi, colpiscono più delle parole della ragione.
Io non parlo alle donne, bensì agli uomini, perché chi è di mente instabile non è assolutamente in grado di capire le mie parole.
Trova un lavoro che ti piaccia ed avrai cinque giorni in più per ogni settimana.
Non esiste una cosa come il puro piacere; un po' di ansia si accompagna sempre ad esso.
Nessun piacere è di per se stesso un male: però i mezzi per procurarsi certi piaceri arrecano molti più tormenti che piaceri.
Niente può piacere con continuità, che non contenga in se stesso la ragione perché esso deve essere così, e non altrimenti.
Piccola cosa è il piacere nel corso della vita umana: lunghissimi invece i fastidi.
Se tu pretendi e ti sforzi di piacere a tutti, finirà che non piacerai a nessuno.
Il piacere è spesso un visitatore; ma la sofferenza si attacca crudelmente e lungamente a noi.
Spesso possiamo sopportare mezzo chilo di dolore molto più facilmente di quanto siamo in grado di tollerare la perdita di un grammo di piacere a cui eravamo abituati.
Ogni piacere ha il suo momento culminante quando sta per finire. In mezzo agli stessi piaceri nascono le cause del dolore.
La sigaretta è il prototipo perfetto di un piacere perfetto. È squisita e lascia insoddisfatti. Che cosa si può volere di più?