Il piacere non può mai essere senza peccato.- Papa Gregorio I
Il piacere non può mai essere senza peccato.
Io non parlo alle donne, bensì agli uomini, perché chi è di mente instabile non è assolutamente in grado di capire le mie parole.
Gli esempi, nella maggior parte dei casi, colpiscono più delle parole della ragione.
Il piacere è sempre o passato o futuro, e non è mai presente.
Non mi sento responsabile d'essere migliore degli altri. Ciò che non sopporto è di provare piacere nel dimostrarlo.
Il più solido piacere di questa vita è il piacer vano delle illusioni.
I godimenti che la passione dà, sono orribilmente tempestosi, pagati con snervanti inquietudini che spezzano le corde dell'anima.
Il piacere è il più certo mezzo di conoscimento offertoci dalla Natura e colui il quale molto ha sofferto è men sapiente di colui il quale ha molto gioito.
La maggior parte degli uomini inseguono il piacere con tanta fretta impetuosa che che lo scavalcano frettolosamente.
La vera felicità nasce in primo luogo dal piacere del proprio io, e poi, dall'amicizia e dalla conversazione di pochi compagni scelti.
L'uomo è spinto dal piacere; la donna dal significato del piacere.
In tutte le cose il piacere più grande è quello di pregustarle.
Nella pura amicizia c'è un piacere che non possono provare quanti sono nati mediocri.