L'ordine è il piacere della ragione: ma il disordine è la delizia dell'immaginazione.- Paul Claudel
L'ordine è il piacere della ragione: ma il disordine è la delizia dell'immaginazione.
Non ci si prepara alla morte, ci si separa della vita.
Nell'atto di fede c'è sempre un momento in cui bisogna chiudere gli occhi e buttarsi in acqua con cuore intrepido e senza garanzia apparente.
Dignità è una parola che non ha plurale.
I discorsi non sono che rumore e i libri non sono che carta.
Il mondo non deve essere messo in ordine, il mondo è l'ordine incarnato. Sta a noi trovare la maniera di inserirci armoniosamente in esso.
Ordine e ragione, bellezza e benevolenza sono caratteristiche e concetti che ritroviamo associati soltanto con la mente dell'uomo.
Con l'ordine esteriore si cerca sempre di mascherare un disordine interiore.
Tutto l'universo, fatto di rapporti numerici, è una perfetta armonia matematica, è un ordine perfetto.
Vivo o morto, tu verrai con me!
Possibile che le donne non imparino mai a tenere le cose in ordine?
Nel mondo c'è un ordine naturale di farmacie, poiché tutti i prati e i pascoli, tutte le montagne e colline sono farmacie.
L'ordine è qualcosa di artificioso; il naturale è il caos.
L'ordine costa un po' di tempo ma ne fa poi guadagnare.
Dio ha inserito un'arte segreta nelle forze di natura in modo da consentire a quest'ultima di modellarsi passando dal caos a un perfetto sistema del mondo.