L'ordine è il piacere della ragione: ma il disordine è la delizia dell'immaginazione.- Paul Claudel
L'ordine è il piacere della ragione: ma il disordine è la delizia dell'immaginazione.
Non v'è società vivente fuor di quella che è animata dall'ineguaglianza e dall'ingiustizia.
Quando l'uomo tenta di immaginare il Paradiso in terra, il risultato immediato è un molto rispettabile inferno.
Si parla di sacrificio, eppure ogni scelta è come un movimento quasi impercettibile, come si fa con la mano. Soltanto il male in realtà è faticoso, poiché si oppone all'essere, rifiuta queste grandi forze continue che ci attorniano e si vincolano.
Non ci si prepara alla morte. Ci si distacca dalla vita.
Santità non è farsi lapidare in terra di Paganìa o baciare un lebbroso sulla bocca, ma fare la volontà di Dio, con prontezza, si tratti di restare al nostro posto, o di salire più alto.
E' l'Ordine a essere una momentanea mancanza del Disordine, in un mondo in cui quest'ultimo cresce in maniera misurabile e inesorabile attraverso l'entropia.
La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro: leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare.
Con l'ordine esteriore si cerca sempre di mascherare un disordine interiore.
Confusione è parola inventata per indicare un ordine che non si capisce.
Anche se parliamo tanto di coincidenza, non ne siamo realmente convinti. Nel fondo dei nostri cuori riteniamo che l'universo sia migliore, siamo segretamente convinti che esso non sia tanto disordinato e casuale, e che ogni cosa in esso abbia un significato.
La pulizia è il lusso del povero.
Ben venga il caos, perché l'ordine non ha funzionato.
La vera libertà mentale è la capacità di creare l'ordine dal caos.
Un ordine perfetto è il fondamento di tutte le cose.
Può la disciplina nella guerra più che il furore.