L'ordine è il piacere della ragione: ma il disordine è la delizia dell'immaginazione.- Paul Claudel
L'ordine è il piacere della ragione: ma il disordine è la delizia dell'immaginazione.
Il tempo è il mezzo per essere che viene offerto a tutto ciò che sarà affinché non sia più.
Non ci si prepara alla morte. Ci si distacca dalla vita.
I discorsi non sono che rumore e i libri non sono che carta.
Non vivere, ma morire, e non digrossar la croce ma salirvi, e dare in letizia ciò che abbiamo. Qui sta la gioia, la libertà, la grazia, la giovniezza eterna!
Il peggio non è sempre sicuro.
L'ordine e gli dei sono morti da quando un solo uomo ha spinto le sue realizzazioni fino al termine della libertà.
Precisione non è pignoleria. La precisione ha uno scopo, la pignoleria nessuno.
Per mente tranquilla non intendo altro che una mente ben ordinata.
Ordine e ragione, bellezza e benevolenza sono caratteristiche e concetti che ritroviamo associati soltanto con la mente dell'uomo.
Non considero la nostra memoria come uno strumento che per caso conserva una cosa e per caso ne smarrisce un'altra, bensì come una forza che ordina con consapevolezza e cancella in maniera saggia.
Può la disciplina nella guerra più che il furore.
La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro: leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare.
E' nel grande ordine che vi è un piccolo disordine.
La precisione non è solo una sana consuetudine lavorativa; è anche un atteggiamento verso le persone e le cose.
Non c'è ordine nel mondo salvo quello imposto dalla morte.