Felicità: l'arma più crudele nelle mani del tempo.- Paul Valéry
Felicità: l'arma più crudele nelle mani del tempo.
Il problema ai nostri tempi è che il futuro non è come è sempre stato.
Veramente buono è l'uomo raro che non biasima mai le persone per i mali che capitano loro.
La morte è una sorpresa che rende inconcepibile il concepibile.
La morte è scrutata solo da occhi viventi.
Le idee hanno un valore puramente transitivo.
Strano che la vera e propria origine della crudeltà sia la voluttà.
Gli occhi azzurri della Rivoluzione brillano di crudeltà necessaria.
La mafia diventerà più crudele e disumana. Dalla Sicilia risalirà l'intera Penisola per forse portarsi anche al di là delle Alpi.
Le donne apprezzano la crudeltà più di qualunque altra cosa. E amano esserne dominate.
Non esistono i presagi: il destino non manda araldi. E' troppo saggio o troppo crudele per farlo.
L'uomo è un animale addomesticato che per secoli ha comandato sugli altri animali con la frode, la violenza e la crudeltà.
L'uomo osa permettersi ancora delle crudeltà, quando già commette tranquillamente e ripetutamente l'atto più crudele di tutti: generare, dare agli orrori della vita esseri che non sono e non patiscono dolore.
Gli uomini passano per essere crudeli, le donne invece lo sono.
A forza di sterminare animali, si capì che anche sopprimere l'uomo non richiedeva un grande sforzo.
Il compito più alto di un uomo è sottrarre gli animali alla crudeltà.