Pensavo che i piedi del danzatore sapessero solo disegnare, vedo che sanno anche pensare e scrivere.- Paul Valéry
Pensavo che i piedi del danzatore sapessero solo disegnare, vedo che sanno anche pensare e scrivere.
Se poi il nostro "io" è detestabile, amare il prossimo come se stessi diventa un'atroce ironia.
Nell'arte della danza, i movimenti dei corpi non hanno nessun fine.
Ci sono quattro contrassegni indipendenti della falsità di una religione. I miracoli, i misteri, le minacce, le promesse. Ne basta uno solo.
La politica è l'arte di impedire alla gente di impicciarsi di ciò che la riguarda.
La morte è una sorpresa che rende inconcepibile il concepibile.
La musica comincia ad atrofizzarsi quando si discosta troppo dalla danza.
Il mio vocabolario è quello del corpo, la mia grammatica è quella della danza, la mia cartina è il tappeto di scena.
La danza è una poesia muta; la poesia è una danza parlata.
Danza per te stesso. Se qualcun altro capisce, bene. Se no, non importa. Continua per la tua strada, fai quello che ti diverte fino a quando smetterà di divertirti.
Sei stato selvaggio, un tempo. Non lasciarti addomesticare.
State parlando del ballo come se fosse il lancio di una capsula spaziale.
La danza è l'unica arte in cui noi stessi siamo la materia di cui è fatta.
La stessa corrente di vita che scorre nelle mie vene, notte e giorno scorre per il mondo e danza in ritmica misura. E' la stessa vita che germoglia gioiosa attraverso la polvere negli infiniti fili dell'erba e prorompe in onde tumultuose di foglie e di fiori.
Ogni uomo dovrebbe danzare, per tutta la vita. Non essere ballerino, ma danzare.
Dovremmo danzare per l'estasi di essere vivi e fatti di carne e di essere parte del cosmo vivente incarnato.