Pensavo che i piedi del danzatore sapessero solo disegnare, vedo che sanno anche pensare e scrivere.- Paul Valéry
Pensavo che i piedi del danzatore sapessero solo disegnare, vedo che sanno anche pensare e scrivere.
Dio ha creato l'uomo, e non trovandolo sufficientemente solo, gli ha dato una compagna per fargli sentire di più la solitudine.
Ciò che è sempre nella mente quasi mai è nelle labbra.
La politica è l'arte di evitare che la gente si interessi di ciò che la riguarda.
La debolezza della forza è di non credere in altro che la forza.
Il guaio del nostro tempo è che il futuro non è più quello di una volta.
Perché dipingo la danza? È il movimento della gente e delle cose che ci consola. Se le foglie degli alberi non si muovessero, gli alberi sarebbero infinitamente tristi e la loro tristezza sarebbe la nostra.
La danza è un tentativo molto rozzo di penetrare nel ritmo della vita.
La terra gira e non cade. La trottola gira e non cade. Quello che gira non cade. Così a volte credo che nella danza non ci sia la morte. Che dio è il danzante.
La paranza è una danza che si balla nella latitanza, con prudenza ed eleganza e con un lento movimento de panza. Così da Genova puoi scendere a Cosenza, come da Brindisi salire sù in Brianza, uno di Cogne andrà a Taormina in prima istanza, uno di Trapani? Forse in Provenza... no, no, no....
La danza è una gabbia dove si impara a volare.
La gente ha bisogno di immagini, ha bisogno di emozioni, di lirismo. La danza permette di mischiare un piacere estetico, un piacere dinamico e un piacere emozionale.
La danza comincia ove la parola si arresta.
La poesia sta alla prosa come la danza sta al camminare.
Il ballo è la più alta, la più commovente, la più bella delle arti, perché non è mera traduzione o astrazione dalla vita; è la vita stessa.
Prima Danza. Dopo pensa. E' l'ordine naturale delle cose.