In Dio tutto si capirà, tutto si scuserà, tutto si perdonerà.- Raniero Cantalamessa
In Dio tutto si capirà, tutto si scuserà, tutto si perdonerà.
I santi sono gli unici uomini veramente e pienamente realizzati.
Il problema delle persone, soprattutto nell'amore, è che si vuole possedere l'altro. E quando, anziché il dono, c'è il desiderio di possesso, si inquina tutto. Molti matrimoni falliscono per questo.
La misericordia è per ogni tipo di comunità quello che è l'olio per il motore. Se uno si mette in viaggio su un'auto che non ha neppure una goccia d'olio nel motore, dopo pochi minuti vedrà andare tutto in fiamme.
Quanto ai fidanzati, lo sforzo comune nella purezza permette di crescere in quell'amore, fatto di rispetto reciproco e di capacità di attendere, che un giorno sarà il solo a poter garantire la riuscita del loro matrimonio.
Noi non possiamo immaginare Dio, ma soltanto comprenderlo.
Agisci come se non ci fosse Dio, ricordandoti però che Egli esiste.
Dio creò il primo giardino e Caino la prima città.
Dio è il sommo Sé. Egli è intocco dalle pene della vita, dalle azioni e dalle loro Conseguenze.
Quanto più crescono gli assalti del nemico, tanto più Dio è vicino all'anima.
Anche se non esiste, Dio c'è.
Dio non può rispondere a tutti coloro che lo chiamano. È come il cameriere in un ristorante. Ha troppi tavoli da servire.
Se vuoi combattere i dittatori, comincia col primo dittatore: Dio.
Dio è qui ora, accanto a noi. Possiamo vederlo in questa nebbia, in questo suolo, in questi abiti, in queste scarpe. I suoi angeli vegliano quando noi dormiamo e ci aiutano quando lavoriamo. Per ritrovare Dio, basta guardarsi intorno.
Dio non gioca a dadi con l'universo.