In Dio tutto si capirà, tutto si scuserà, tutto si perdonerà.- Raniero Cantalamessa
In Dio tutto si capirà, tutto si scuserà, tutto si perdonerà.
Dio soffre con noi, non si limita a guardare da lontano noi che soffriamo.
La misericordia è per ogni tipo di comunità quello che è l'olio per il motore. Se uno si mette in viaggio su un'auto che non ha neppure una goccia d'olio nel motore, dopo pochi minuti vedrà andare tutto in fiamme.
Quanto ai fidanzati, lo sforzo comune nella purezza permette di crescere in quell'amore, fatto di rispetto reciproco e di capacità di attendere, che un giorno sarà il solo a poter garantire la riuscita del loro matrimonio.
I santi sono gli unici uomini veramente e pienamente realizzati.
Mediante il precoce indottrinamento, in Europa si è arrivati al punto che la credenza in un dio personale è letteralmente diventata, in quasi tutti, un'idea fissa.
Dio è il sommo Sé. Egli è intocco dalle pene della vita, dalle azioni e dalle loro Conseguenze.
La musica è riconciliazione con Dio.
Non solo Dio non esiste, ma provate a trovare un idraulico durante i weekend.
Dio è coscienza morale. È persino l'ateismo dell'ateo.
Non è Dio che è morto, è questo papa che è vivo.
Gli uomini e le donne di oggi hanno bisogno di incontrare Dio, di conoscerlo "non per sentito dire".
Moltissime persone non parlerebbero di Dio, e neppure lo bestemmierebbero, se tanta gente non facesse di tutto per dargliene uno.
Ho sperimentato che Dio non abbandona l'uomo. Siamo noi casomai ad abbandonare Lui.
Dio non è mai così in collera come quando si attenta ai diritti divini, ai privilegi, alle proprietà, alle immunità dei suoi preti.