La pittura viene correttamente chiamata "arte della somiglianza".- René Magritte
La pittura viene correttamente chiamata "arte della somiglianza".
Ciò che bisogna dipingere è dato dall'ispirazione, che è l'evento in cui il pensiero è la somiglianza stessa.
Le persone che cercano il significato simbolico mancano di afferrare la poesia e il mistero inerente alle immagini.
Uno studioso al microscopio vede molto più di noi. Ma c'è un momento, un punto, in cui anch'egli deve fermarsi. Ebbene, è a quel punto che per me comincia la poesia.
La mente ama l'ignoto. Ama le immagini il cui significato è sconosciuto, poiché il significato della mente stessa è sconosciuto.
Se dipingete, chiudete gli occhi e cantate.
In natura, la luce crea il colore. Nella pittura, il colore crea la luce.
Il più modesto dei pittori è un vero allievo, e il migliore di tutti, perché allievo della natura.
La pittura è stata ed è la passione più grande della mia esistenza, oserei dire la mia vita stessa.
Dire al pittore che la natura va presa com'è, è come dire al pianista che può sedersi sul pianoforte.
Non voglio fare il regista. Credo che la pittura sia molto più eccitante e profonda.
Il mio contributo al mondo è la mia abilità nel disegnare. Dipingere è ancora sostanzialmente la stessa identica cosa che fu nella preistoria. Riunisce l'uomo e il mondo. Vive nella magia.
Faccio una natura morta, ma fare una natura morta mi appare un'attività così stupida che non voglio essere là a fare una natura morta. È un modo per sfuggire alla stupidità di fare quel genere di cosa in modo che la cosa si trasformi in un non dipinto, ma allo stesso tempo sia un dipinto.
Quando uno inizia un ritratto e cerca per successive eliminazioni di trovare la forma pura. . . si finisce inevitabilmente con un uovo.