Anche la miseria è un'eredità.- Riccardo Bacchelli
Anche la miseria è un'eredità.
La verità è come il cauterio del chirurgo: brucia, ma risana.
L'agricoltura è l'arte di sapere aspettare.
Il pane è la vita degli italiani, e il grano finisce di maturare nella stagione più spessa di grandinate.
Sapersi astenere dalla discussione, primo passo della saggezza dei popoli e degli individui, dei governi e delle famiglie.
Dar le colpe agli altri è vanità. L'orgoglio vuol che sian suoi anche gli errori.
La povertà non è privazione, è isolamento.
Nella povertà si confida nel favore della fortuna.
Della miseria sua causa è l'avaro.
La pigrizia è madre: ha un figlio, il furto, e una figlia, la fame.
Questo bambino è l'Ignoranza. Questa bambina è la Miseria. Guàrdati da tutti e due, da tutta la loro discendenza, ma soprattutto guardati da questo bambino, perché sulla sua fronte io vedo scritto: "Dannazione".
Etica, morale, diritti umani? Cose di lusso per noi che conosciamo solo il passaggio di riso e fagioli. La nostra etica è una sola: tentare di non crepare. Che cosa valgono tutti i princìpi che non sanno darci da mangiare? La vita viene prima di tutto.
Oggi la libertà è il danaro; la schiavitù è la miseria.
Che vita di fantasia in queste strade, senza mai vedere niente di bello, mai mangiare niente di saporito, mai dire nulla di interessante.
Alla casa del povero ognuno ha ragione.
Chi non è capace di chiedere scusa, di chiedere perdono, di chiedere aiuto, cioè di farsi bambino quando la situazione lo richiede, non soltanto è un povero nevrotico, ma è anche povero come essere umano.