Anche la miseria è un'eredità.- Riccardo Bacchelli
Anche la miseria è un'eredità.
Dar le colpe agli altri è vanità. L'orgoglio vuol che sian suoi anche gli errori.
La verità è come il cauterio del chirurgo: brucia, ma risana.
Chi si rallegra del male altrui, non troverà chi compianga il suo.
Sapersi astenere dalla discussione, primo passo della saggezza dei popoli e degli individui, dei governi e delle famiglie.
Ogni persona che induca a pensare quanto costa l'abito che porta, non lo sa portare.
Un popolo affamato non ascolta ragioni, né gl'importa della giustizia e nessuna preghiera lo può convincere.
I miserabili non hanno compassione, fanno del bene solo su dei forti princìpi di dovere.
L'uomo è grande poiché si riconosce miserabile. Un albero non si riconosce miserabile. Si è quindi miserabili perché ci si riconosce miserabili: ma è essere grandi riconoscere che si è miserabili.
La vera libertà individuale non può esistere senza sicurezza economica ed indipendenza. La gente affamata e senza lavoro è la pasta di cui sono fatte le dittature.
Chi ha bocca mangia, e chi non mangia se ne muore.
La mia famiglia viveva in una tale miseria che quando finalmente siamo diventati poveri abbiamo fatto una festa.
Ogni bambino ha in sè lo spirito della creazione. La spazzatura della vita soffoca spesso tale spirito attraverso le piaghe e la miseria dell'anima.
La miseria è il legame più stretto dei cuori.
Credo che la maggior parte delle miserie del genere umano siano causate da valutazioni sbagliate che esso ha fatto del valore delle cose.
Ho vistoHo visto gente vivere in baracche.Ho visto gente nutrirsi di rifiuti.Ho visto gente morire per strada.Che vacanze di merda che ho fatto quest'anno.