La convivenza rende insopportabili perfino le virtù.- Roberto Gervaso
La convivenza rende insopportabili perfino le virtù.
Il tempo sarà anche galantuomo, ma l'età non è certo una gentildonna.
Chi trova un amico, prima o poi lo perde.
Ci si bacia ad occhi chiusi forse anche per non ridere.
L'italiano, le leggi, le subisce, non le rispetta.
Se la ricchezza non ci dà la felicità, ci fa sopportare meglio l'infelicità.
Convivere con gli altri è un'arte la cui difficoltà è superata soltanto da quella di convivere con se stessi.
Dio ha inventato il concubinato. Satana il matrimonio.
La logica, l'estetica, l'amore, la solidarietà umana, la collaborazione e il linguaggio scaturiscono dalle necessità della convivenza umana. Contro di esse si rivolta automaticamente l'atteggiamento del nervoso, che tende all'isolamento e che è assetato di potenza.
Da molto tempo gli uomini e le donne vivono insieme, e non si conoscono: essi non hanno, gli uni di fronte agli altri, che conoscenze falsissime o per lo meno molto vaghe ed incerte.
Anche il concubinato è stato corrotto per mezzo del matrimonio.
Vivi e lascia convivere.