L'uomo: un microbo pieno di problemi.- Roberto Gervaso
L'uomo: un microbo pieno di problemi.
Il progressista guarda sempre avanti. Anche se non vede niente.
La differenza tra il misantropo e il misogino è che il primo non ama gli uomini, e il secondo conosce le donne.
Il vizio solitario ha questo di bello: fa risparmiare tempo e denaro.
L'educazione ha lo scopo di farci dimenticare quello che la natura ci ha insegnato.
Le virtù ci rendono migliori; i vizi, soddisfatti.
Una sola frase basterà a descrivere l'uomo moderno: egli fornicava e leggeva i giornali.
L'uomo non va da nessuna parte. Tutto viene all'uomo, come il domani.
L'uomo è un'invenzione di cui l'archeologia del nostro pensiero mostra chiaramente la data recente. E forse la fine prossima.
L'uomo è pieno di contraddizioni: a casa sua esige di essere servito come in un albergo e, quand'è in albergo, si secca se tutto non è come a casa sua.
L'uomo è così poco il re della natura, che è l'unico fra tutti gli animali che possa fare qualcosa senza pagare.
Come, quand'è perfetto, l'uomo è la migliore delle creature, così pure, quando si stacca dalla legge e dalla giustizia, è la peggiore di tutte.
L'uomo non è un essere astratto che vaga fuori del mondo. L'uomo non è altro che il mondo dell'uomo, lo Stato, la società.
Credo che gli uomini siano foglie che non rispettano i tronchi.
Che l'uomo sia la più nobile creatura del mondo, si può dedurlo dal fatto che nessun'altra creatura lo ha mai contraddetto su questo punto.
All'uomo, un uomo è ancora più caro di un angelo.