La volontà non si impara.- Lucio Anneo Seneca
La volontà non si impara.
L'utilità dà la misura del necessario: ma il superfluo in che modo si può misurarlo?
Ogni evento che si è aspettato a lungo, giunge più sopportabile.
Audentis fortuna iuvat, piger ipse sibi obstat.
Mentre perdiamo il nostro tempo tra indugi e rinvii, la vita passa.
Il saggio non può perdere nulla; tutto ha riposto in sé, non affida nulla alla fortuna, ha i suoi beni al sicuro, appagato della virtù.
Spesso è inutile e vana la volontà non di chi intraprende cose facili, ma di chi vuole che siano facili le cose che ha intraprese.
L'amore è come la febbre. Nasce e si spegne senza che la volontà vi abbia la minima parte.
Sia costante la tua volontà nell'operare il bene: se ad esso non puoi spingerti col volo robusto dell'aquila, abbandonati collo slancio placidissimo della colomba.
La volontà viene dal potere.
Dove c'è una grande volontà non possono esserci grandi difficoltà.
A volte la differenza fra star bene e star male è piccolissima ed è anche una questione di volontà.
La volontà umana, dite, è corrotta e inchinevole al male. Può darsi; ma privata di libertà so che depravasi molto di più e i padroni non meno che i servi.
La guerra non consiste solo di battaglie, o dell'atto di combattere, ma di un periodo di tempo, in cui la volontà di contendere in battaglia è sufficientemente nota.
Quando la mano si perfeziona in un lavoro scelto spontaneamente, e nasce la volontà di riuscire, di superare un ostacolo, la coscienza si arricchisce di qualcosa di ben diverso da una semplice cognizione: è la coscienza del proprio valore.
Offro quello che posso: la buona volontà; e la vorrei di ritorno con i suoi frutti.