La volontà non si impara.- Lucio Anneo Seneca
La volontà non si impara.
Un tetto di foglie copre bene quanto uno d'oro.
Abbiamo davanti agli occhi i vizi degli altri, mentre i nostri ci stanno dietro.
Non giudicare gli uomini dalla diversità dei monumenti funebri e delle tombe che adornano le strade: la cenere rende tutti uguali.
Certe cose proprio per questo sono meno da temere, perché fanno molta paura. Nessun male è grande se è l'ultimo.
Alla schiavitù più pulita è preferibile la morte più sozza.
Non conta a quanti si riesca a sopravvivere. Arriva il momento in cui viene a mancare la volontà.
Dove c'è una grande volontà non possono esserci grandi difficoltà.
La grande prova d'amore è obbedire alla volontà della donna amata.
Chi non impone mai la propria volontà a Dio, può essere sicuro di compiere sempre la sua volontà.
Non può né esistere né concepirsi società, in cui alcuno non temperi le volontà dei singoli in guisa da formare di tutte una cosa sola e rettamente non le diriga al bene comune.
Ogni cosa che è il prodotto della volontà è contornata e trattenuta, e parzialmente formata, da cose che non lo sono.
Dobbiamo fare soltanto la volontà di Dio. Il resto non conta.
Nella pacatezza dello sguardo degli animali parla ancora la saggezza della natura; perché in essi la volontà e l'intelletto non si sono ancora distaccati abbastanza l'uno dall'altro per potersi, al loro reincontrarsi, stupirsi l'uno dell'altra.
Una volontà forte vince sempre.