La volontà non si impara.- Lucio Anneo Seneca
La volontà non si impara.
È proprio di uno stomaco viziato assaggiare molte cose: la varietà di cibi non nutre, intossica.
Non scopriremo mai niente, se ci accontentiamo delle scoperte già fatte.
Di tempo non ne abbiamo poco, ne sprechiamo tanto. L'uomo grande non permette che gli si porti via neanche un minuto del tempo che gli appartiene.
Nessun governante creda tanto alla pace da non essere preparato alla guerra.
L'animo del saggio è come il mondo sulla luna: là c'è sempre il sereno.
Alla gente non manca la forza, ma la volontà.
Volere il meno possibile e conoscere il più possibile è la massima che ha guidato la mia vita. La Volontà è infatti l'elemento assolutamente infimo e spregevole in noi: bisogna nasconderlo come si nascondono i genitali, benché siano entrambi le radici del nostro essere.
Le proverbiali montagne che la fede muove non sono niente in confronto a ciò che fa la volontà.
Il corpo intero non è altro se non la volontà oggettivata.
Trenta monaci e il loro abate non possono far ragliare un asino contro la sua volontà.
Di regola le grandi decisioni della vita umana hanno a che fare più con gli istinti che con la volontà cosciente e la ragionevolezza.
A volte la differenza fra star bene e star male è piccolissima ed è anche una questione di volontà.
Quando la mano si perfeziona in un lavoro scelto spontaneamente, e nasce la volontà di riuscire, di superare un ostacolo, la coscienza si arricchisce di qualcosa di ben diverso da una semplice cognizione: è la coscienza del proprio valore.
La volontà e l'intelletto sono la stessa e unica cosa.
Il suicida è uno che, anziché cessar di vivere, sopprime solo la manifestazione di questa volontà: egli non ha rinunciato alla volontà di vita, ma solo alla vita.