Le ghiande erano buone fino a quando non si è trovato il pane.- Francesco Bacone
Le ghiande erano buone fino a quando non si è trovato il pane.
Le case sono fatte per viverci, non per essere guardate.
Un uomo che medita la vendetta mantiene le sue ferite sempre sanguinanti.
È pigrizia passare troppo tempo negli studi.
La lettura rende un uomo completo, la conversazione lo rende agile di spirito e la scrittura lo rende esatto.
Gli uomini temono la morte come i bambini temono il buio; e come quella paura naturale nei bambini è accresciuta da fole e racconti, così è dell'altra.
Nella parola pane si riassume l'essenziale della vita. E «guadagnarsi il pane» era pure sinonimo di lavoro onesto e dignità. Evidentemente, sparita la dignità, anche il concetto di pane ne ha risentito. E quanto al lavoro, sempre più così etereo... Il senso del pane si è perso.
Chi fa un paradiso del suo pane, della sua fame fa un inferno.
Il vero pane è bianco, preaffettato e non sa quasi di niente: sono questi i requisiti essenziali.
Gli ideali che nascono dal pane, fanno perdere il pane.
Il mondo si divide in: quelli che mangiano il cioccolato senza il pane; quelli che non riescono a mangiare il cioccolato se non mangiano anche il pane; quelli che non hanno il cioccolato; quelli che non hanno il pane.
Una crosta mangiata in pace è meglio di un banchetto a cui si partecipa con ansietà.
Senza il pane discerner da le giande, dal digiuno e da l'impeto cacciato, le mani e il dente lasciò andar di botto in quel che trovò prima, o crudo o cotto.
La legge, nella sua maestosa equità, proibisce ai ricchi così come ai poveri di dormire sotto i ponti, mendicare per le strade e rubare il pane.
La dieta dello scapolo: pane e formaggio e baci.
Solitamente giudico un ristorante dal pane e dal caffè.