La passione non è cieca, è visionaria.- Stendhal
La passione non è cieca, è visionaria.
Ci si annoia talvolta a Roma il secondo mese di soggiorno, ma giammai il sesto, e, se si resta sino al dodicesimo, si è afferrati dall'idea di stabilirvisi.
La vista di tutto ciò che è estremamente bello, in arte o in natura, richiama con la rapidità del fulmine il ricordo di chi si ama.
L'amante pensa più spesso a giungere presso la sua diletta che non il marito a custodire la moglie; il prigioniero pensa più spesso a fuggire che non il carceriere a chiudere la porta; quali che siano dunque gli ostacoli, l'amante e il prigioniero debbono riuscire.
L'amore è la sola passione che si paga con una moneta che fabbrica essa stessa.
L'amore è come la febbre: nasce e si spegne senza che la volontà vi abbia alcuna parte.
Desidero tenerla vicino. Desidero abbracciarla stretto. Chiudo gli occhi. Non mi serve sapere che aspetto ha. Devo solo sentire il suo odore, baciarla e saperla vicina a me.
Niente è uguale al tabacco; è la passione della gente a modo e chi vive senza tabacco non è degno di vivere.
Quando si è nell'agitazione è necessario non fare né dire alcuna cosa, se non rimanere fermi e risoluti nella decisione di non seguire le nostre passioni, qualsiasi motivo avessimo per farlo.
Tutto ha un limite, anche le passioni umane.
Il tempo è elastico perché dilatato dalla passione.
Nelle persone, così come nei luoghi, c'è spazio per la ragione e per la passione.
Non si vive senza una mania o una passione di qualche genere.
La passione trova in se stessa le proprie giustificazioni.
Il guaio di una passione è che produce molta luce concentrata, è solo questione di tempo prima che rischiari ogni piccolo angolo. E di solito non ci trovi più molto, quando l'ombra si è dissolta.
Quasi ogni prima passione è di breve durata e lascia dietro di sé un gusto d'amaro.