Chiunque pensi che l'immaginazione non può uccidere, è uno sciocco.- Stephen King
Chiunque pensi che l'immaginazione non può uccidere, è uno sciocco.
Quello che Darwin per delicatezza non ha voluto dire, amici miei, è che se siamo diventati i padroni del mondo non è stato perché siamo i più intelligenti o nemmeno i più crudeli, ma perché siamo sempre stati i più pazzi e sanguinari figli di puttana della giungla.
Seminate sale nella terra perché non cresca pi uno stelo di grano. Maledetti siano i figli di questa terra e maledetti i loro lombi. E maledetti anche i loro garretti e i loro stinchi. Ave Maria piena di grazia, diamo fuoco a questo maledetto paese.
Il "mi dispiace" è il pronto soccorso delle emozioni umane.
Il talento è meno costoso del sale da tavola. Ciò che separa l'individuo di talento da quello di successo è un sacco di duro lavoro.
Da svegli si può addestrare la mente a dormire in modo creativo e a sviluppare quei sogni a occhi aperti le cui vivide immagini sono ottime opere di fiction.
La mia immaginazione è un monastero e io sono un monaco.
L'immaginazione è "la pazza di casa", m'insegnarono al liceo. La realtà è peggio, risposi: è la scema del villaggio.
L'immaginazione è più importante della conoscenza.
L'immaginazione è l'aquilone più alto sul quale si possa volare.
L'immaginazione al potere. Ma quale immaginazione accetterà di restarvi?
L'immaginazione governa il mondo.
Il malato più incurabile è quello immaginario.
La mia immaginazione mi rende umana e folle. Mi rivela tutto il mondo e allo stesso tempo mi allontana.
Io non attribuisco alla natura né bellezza né bruttezza, né ordine né confusione, giacché le cose non si possono dire belle o brutte, ordinate o confuse, se non relativamente alla nostra immaginazione.
Qualunque cosa un uomo può immaginare, altri uomini possono rendere reale.