Fare errori è naturale, andarsene senza averli compresi vanifica il senso di una vita.- Susanna Tamaro
Fare errori è naturale, andarsene senza averli compresi vanifica il senso di una vita.
È nell'amicizia che l'essere umano conosce la forma più imprevedibilmente alta di rapporto.
Quando la strada alle tue spalle è più lunga di quella che hai davanti, vedi una cosa che non avevi mai visto prima: la via che hai percorso non era dritta ma piena di bivi.
Il cammino d'un uomo è comprensione dell'amore. Una cosa fragilissima, altro che mettersi sotto un ombrello.
E dopo il bagliore del fulmine, il buio della notte profonda, la quiete non quieta del troppo: troppo vedere, troppo soffrire, troppo sapere. Non quiete del sonno, ma della breve morte: quando il dolore è eccessivo, bisogna morire un po' per andare avanti.
La solitudine è il più straordinario mezzo per entrare in intimità con noi stessi. E, paradossalmente, la solitudine è anche il miglior mezzo per imparare a comunicare. Solo conoscendomi, cioè conoscendo la mia interiorità, posso parlare all'interiorità dell'altro.
Un uomo di genio non fa errori. I suoi errori sono voluti e sono portali di scoperta.
Non imparare dai tuoi errori. Impara dagli errori degli altri così che tu non possa farne.
La differenza tra uno stolto e uno intelligente è questa: lo stolto ripete sempre lo stesso errore, mentre l'intelligente commette ogni volta un errore diverso.
Non isperate che le conseguenze degli errori da voi commessi finiscano prima di voi. Esse diverranno come l'ombra del vostro corpo, e come l'ombra del vostro corpo, se spariranno talvolta col mancar della luce, col tornar della luce riappariranno, e vi faranno presenti.
L'errore di opinione si può tollerare, quando la ragione è lasciata libera di combatterlo.
Chi evita l'errore elude la vita.
Il poeta può sopportare tutto, tranne un errore di stampa.
Gli errori non cessano di essere errori perché diventano di moda.
L'entità dell'errore è commisurata alla statura di chi lo commette.