L'Italia è un Paese di contemporanei senza antenati né posteri perché senza memoria di se stesso.- Ugo Ojetti
L'Italia è un Paese di contemporanei senza antenati né posteri perché senza memoria di se stesso.
Il giornalista è il solo scrittore che, quando prende la penna, non spera nell'immortalità.
La giovinezza non sta nel mutare idee e passioni ogni giorno, ma nel provare ogni giorno le proprie idee e passioni contro la realtà, per vedere se tagliano.
Uno dei vantaggi del piacere sul dolore è che al piacere puoi dire basta, al dolore non puoi.
Se vuoi offendere un avversario, lodalo a gran voce per le qualità che gli mancano.
Il disprezzo del passato o è ignoranza o è paura.
L'italiano comincia a battersi per una causa solo quand'è certo che non sarà perduta.
Forse uno dei guai dell'Italia è proprio questo, di avere per capitale una città sproporzionata per nome e per storia, alla modestia di un Popolo che quando grida "forza Roma" allude solo ad una squadra di calcio.
Fra 30 anni l'Italia non sarà come l'avranno fatta i governi, ma come l'avrà fatta la TV.
L'Italia è un Paese ingovernabile e con questa ingovernabilità dobbiamo farci i conti tutti i giorni.
Essere italiani è un lavoro a tempo pieno.
In Italia il lavoro bisognava tenerselo stretto, anche quello noioso.
L'Italia non è una provincia, è la Signora delle altre province.
Italia poverella, Italia mia, che ti par di questi almi allievi tuoi che t'han cacciato un porro dietro via?
L'Italia è il paese dei diplomi, delle lauree, della cultura ridotta soltanto al procacciamento e alla spasmodica difesa dell'impiego.
Raccontare ai giornalisti stranieri la politica culturale italiana non è cosa semplice. Bisogna prima di tutto cercare di non ridere.