Un uomo di sessanta può certi giorni sentirsi giovane. Una donna non vi riesce più nemmeno a cinquanta.- Ugo Ojetti
Un uomo di sessanta può certi giorni sentirsi giovane. Una donna non vi riesce più nemmeno a cinquanta.
Non aspettare che il vento gonfi la vela della tua fortuna: soffiaci dentro tu stesso.
L'Italia è un Paese di contemporanei senza antenati né posteri perché senza memoria di se stesso.
Credi nella bellezza e nel suo fascino eterno, in questa vita e forse nell'altra.
Grassa pigrizia quella per cui si chiama Dio tutto ciò che non si riesce a spiegare. Dio sarebbe la somma della nostra ignoranza?
La noia è un'invenzione degli infingardi.
Si ammette di avere quarant'anni soltanto dopo avere superato i cinquanta.
La gioventù ci faceva sognare; la maturità ci fa pensare; la vecchiaia ci farà sospirare.
Il segreto è superare gli ottanta. Dopo è una passeggiata.
A cinquant'anni si comincia a stancarsi del mondo, e a sessant'anni il mondo si stanca di voi.
Si diventa giovani a sessant'anni. Sfortunatamente, è troppo tardi.
L'uomo giovane conosce le regole, ma il vecchio conosce le eccezioni.
A trent'anni l'uomo si sospetta uno sciocco. Lo sa a quarant'anni, e riforma il suo programma; a cinquanta rimprovera i suoi tristi indugi, e si sforza di risolvere i suoi propositi di prudenza con tutta la magnanimità del pensiero. Risolve, e risolve ancora, e poi muore lo stesso.
Oltre questo luogo di collera e lacrime incombe solo l'Orrore delle ombre, eppure la minaccia degli anni mi trova, e mi troverà, senza paura.
I quarant'anni sono la vecchiaia della giovinezza, ma i cinquant'anni sono la giovinezza della vecchiaia.