L'eleganza è l'equilibrio tra proporzioni, emozione e sorpresa.- Valentino
L'eleganza è l'equilibrio tra proporzioni, emozione e sorpresa.
Rimpiango quando non c'erano limiti a opulenza ed eleganza. Ma forse me ne sono andato in tempo, perché ora non potrei fare più quello che facevo.
La massima eleganza, quella che può riscattare tutte le mancanze di un uomo, è saper morire con dignità.
Se vuoi descrivere ciò che è vero, lascia l'eleganza al sarto.
L'eleganza è un atteggiamento, non è legata ad un capo di vestiario! Si può imparare ad essere vestiti bene, ma non necessariamente si impara ad essere eleganti. Ci si muove in un certo modo, ci si siede in un certo modo. Le mani, il viso hanno un atteggiamento elegante nelle movenze.
Parigi ha l'eleganza delle armonie e della grandeur, Londra ha l'eleganza della classe e del prestigio, Roma ha l'eleganza dell'umanità e della storia. Ogni città ha la sua eleganza. Anche Milano: ha l'eleganza della sobrietà, della discrezione, della solidità.
L'uomo elegante è quello di cui non noti mai il vestito.
Ecco com'è la vita. È un po' come la cucina, puzza altrettanto e bisogna sporcarsi le mani se si vuol far da mangiare; sappia soltanto sbrogliarsela con eleganza. È tutta qui la morale della nostra epoca.
L'eleganza è innata. Non ha niente a che fare con l'essere ben vestita. L'eleganza è rifiuto di canoni prescritti.
Con un abito da sera e una cravatta bianca, chiunque, anche un agente di cambio, può far credere di essere una persona civile.
La notte mi vesto di Chanel numero 5.
L'eleganza riguarda il fisico, e come qualità morale che non ha nulla in comune con l'abbigliamento. Si può vedere una contadina più elegante di una cosiddetta donna elegante.