Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell'avere nuovi occhi.- Voltaire
Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell'avere nuovi occhi.
Siamo tutti impastati di debolezze e di errori; perdoniamoci reciprocamente le nostre sciocchezze: questa è la prima legge di natura.
Non si è perduto niente quando ci resta l'onore.
Se Dio ci ha fatti a sua immagine, gli abbiamo reso pan per focaccia.
Il dubbio non è piacevole, ma la certezza è ridicola. Solo gli imbecilli son sicuri di ciò che dicono.
Nulla sarebbe più faticoso che mangiare e bere se Dio, oltre che una necessità, non ne avesse fatto un piacere.
Le nostre vere scoperte vengono dal caos, dall'andare nella direzione che sembra sbagliata e stupida e sciocca.
Ogni scoperta viene fatta più di una volta e mai tutta quanta insieme; e, a parte questo, il successo non va di pari passo con il merito. L'America non ha preso il nome da Colombo.
Non scopriremo mai niente, se ci accontentiamo delle scoperte già fatte.
I più grandi spiriti fanno in sé stessi lo più grandi scoperte.
Non si scoprirebbe mai niente se ci si considerasse soddisfatti di quello che si è scoperto.
Una scoperta non è né grande né piccola, dipende da ciò che essa significa per noi.
Ogni verità che scopriamo, altrettanti enigmi di più da risolvere. Ogni scoperta migliaia di problemi. Ogni scoperta, superiore ignoranza.
Scoperta dell'America. Certo, è stato bellissimo trovare l'America; ma perderla sarebbe stato ancora più bello.
Chissà cosa avrebbe scoperto Colombo se l'America non gli avesse sbarrato la strada.