183 frasi, citazioni, aforismi
In occidente non esiste la cultura del perdente, solo l'esaltazione del vincitore. Ma è nella sconfitta che si manifesta la gloria dell'uomo.
Chi è affamato di gloria divora anche l'uomo che è in lui.
Vana è la gloria di chi cerca la fama solo nel luccicare delle parole.
Morire non significa nulla, ma vivere sconfitti e senza gloria significa morire ogni giorno.
Se quei pochi uomini di valor vero che cercano gloria, conoscessero a uno a uno tutti coloro di cui è composto quel pubblico dal quale essi con mille estremi patimenti si sforzano d'essere stimati, è credibili che si raffredderebbero molto nel loro proposito e forse che l'abbandonerebbero.
Nel teatro la parola è doppiamente glorificata: è scritta, come nelle pagine di Omero, ma è anche pronunciata, come avviene fra due persone al lavoro: non c'è niente di più bello.
La stima vale più della celebrità, la considerazione più della rinomanza e l'onore più della gloria.
Nei tempi più gloriosi dell'arte, gli artisti si esprimevano imitando i grandi artisti del passato, e imitando trovavano se stessi. Un capolavoro era un'imitazione mal riuscita.
Che cosa è mai la gloria se non la somma dei malintesi raccolti intorno a un grande nome?
Santifichiamoci e glorifichiamo il Signore.
La gloria, quanto più dovrà durare, tanto tardi giungerà.
Gli attori sono ben felici, hanno una gloria senza responsabilità.
La gloria suprema è senza gloria.
Ricorda che se le opportunità per grandi propositi non dovessero mai arrivare, le opportunità per dei buoni propositi si rinnovano di giorno in giorno. La cosa che dobbiamo desiderare è la bontà, non la gloria.
Noi siamo nati per testimoniare la gloria di Dio dentro di noi.
Noi tutti siamo motivati da un acuto desiderio di apprezzamento, e migliore è un uomo, più è ispirato alla gloria.
Così grande è la dolcezza della gloria che, a qualunque oggetto si riferisca, fosse pure la morte, la desideriamo.
È più bello desiderare che possedere la gloria.
In volo per la gloria... o morte o vittoria!
Non c'è forse sentimento al mondo, nemmeno l'avidità del guadagno, che sia tanto contrario all'ingenuità del poeta, quanto questa gola di gloria, che si risolve in un desiderio di sopraffazione!