rivoluzionario e politico russo
Ma in realtà l'esperienza dimostra che basta possedere il quaranta per cento di tutte le azioni per dominare l'andamento degli affari di una società per azioni, giacché una parte dei piccoli azionisti, disseminati qua e là, non ha la possibilità di intervenire alle assemblee generali, ecc.
La verità è sempre concreta.
La rivoluzione è la festa degli oppressi e degli sfruttati.
La religione è una delle forme dell'oppressione spirituale.
Non contento di aver preso in mano le funzioni di Segretario generale, il compagno Stalin si è attribuito un potere immenso e non sono affatto sicuro che egli sia in ogni occasione capace di farne uso con la necessaria prudenza.
L'antisemitismo è il socialismo degli imbecilli.
Il socialismo nacque direttamente dal capitalismo: esso è calcolo, sorveglianza, controllo. Il comunismo deve nascere dal socialismo: gli è superiore.
Il cinismo non sta nelle parole che descrivono la realtà ma nella realtà stessa.
Finché esiste lo Stato non vi è libertà; quando si avrà libertà non vi sarà più Stato.
La democrazia è uno stato che legittima la sottomissione della minoranza alla maggioranza, ed è paragonabile ad un'organizzazione istituita per l'uso sistematico della forza di una classe contro l'altra, di una parte della popolazione contro l'altra.
Il partito è la mente, l'onore e la coscienza della nostra epoca.
La legge è una misura politica, anzi è politica.
Non è serio, in politica, contare sulle convinzioni, la devozione e le belle qualità dell'anima.
Fino a quando gli uomini non avranno imparato a discernere, sotto qualunque frase, dichiarazione e promessa morale, religiosa, politica e sociale, gli interessi di queste o quelle classi, essi in politica saranno sempre, come sono sempre stati, vittime ingenue degli inganni e delle illusioni.
Epurandosi un partito si rafforza.