La gloria è un convento.- Albert Camus
La gloria è un convento.
Non sarai mai felice se continui a cercare in che cosa consista la felicità. Non vivrai mai se stai cercando il significato della vita.
Gli uomini virtuosi sono spesso cittadini pusillanimi. Alla radice del vero coraggio, c'è una sregolatezza.
Insomma, per diventare famosi, basta ammazzare la portinaia.
La verità germoglierà dall'apparente ingiustizia.
Sono avaro di quella libertà che sparisce non appena comincia l'eccesso dei beni.
La nostra gloria maggiore non consiste nel non sbagliare, ma nel risollevarsi ogni volta che cadiamo.
Non è cosa che gli uomini nel vivere del mondo debbino piú desiderare e che sia piú gloriosa, che vedersi el suo inimico prostrato in terra ed a sua discrezione; e questa gloria la raddoppia chi la usa bene, cioè con lo adoperare la clemenzia, e col bastargli d'avere vinto.
Non il piacere, non la gloria, non il potere: la libertà, unicamente la libertà.
La nostra gloria più grande non sta nel non cadere mai, ma nel risollevarci ogni volta che cadiamo.
Colui il quale teme di perdere la gloria, è sicuro che la perderà.
Gli esseri umani sono personaggi gloriosi e assurdi.
Ricorda che se le opportunità per grandi propositi non dovessero mai arrivare, le opportunità per dei buoni propositi si rinnovano di giorno in giorno. La cosa che dobbiamo desiderare è la bontà, non la gloria.
I Giochi Olimpici sono stati creati per l'esaltazione e la glorificazione del singolo atleta.
Aspirare alla gloria non è di tutti, ma chi ne è degno deve lavorare per essa.
Oh vana gloria de l'umane posse! com' poco verde in su la cima dura, se non è giunta da l'etati grosse! [...] Non è il mondan romore altro ch'un fiato di vento, ch'or vien quinci e or vien quindi, e muta nome perché muta lato.