La gloria è un convento.- Albert Camus
La gloria è un convento.
L'autunno è una seconda primavera dove ogni foglia è un fiore.
La disgrazia più grande non è non essere amati, ma non amare.
Se il mondo fosse chiaro, l'arte non esisterebbe.
La tentazione più pericolosa: non assomigliare a nulla.
C'è sempre una filosofia per la mancanza di coraggio.
La gloria è come un cerchio nell'acqua, che non cessa mai di allargarsi, finchè, a furia di spandersi, si sperde nel nulla.
Il valore della nazionale non si confronta con il denaro, si confronta con la gloria.
In una goccia di approvazione da parte di Dio c'è più gloria che in un mare di lode umana.
Dall'alma origin solo han le lodevol'opre. Mal giova illustre sangue ad animo che langue. [...] Chi de la gloria è vago sol di virtù sia pago.
Se quei pochi uomini di valor vero che cercano gloria, conoscessero a uno a uno tutti coloro di cui è composto quel pubblico dal quale essi con mille estremi patimenti si sforzano d'essere stimati, è credibili che si raffredderebbero molto nel loro proposito e forse che l'abbandonerebbero.
Una cosa a tutto preferiscono i grandi: la gloria eterna rispetto alle cose caduche; i più invece pensano solo a saziarsi come bestie.
Nell'universale miseria della condizione umana, e nell'infinita vanità di ogni suo diletto e vantaggio, la gloria è giudicata dalla miglior parte degli uomini il maggior bene che sia concesso ai mortali, e il più degno oggetto che questi possano proporre alle cure e alle azioni loro.
Non può esserci vera grandezza senza umiltà.
La differenza fra la gloria reale e quella fittizia sta nel sopravvivere nella storia o in una storia.
Fate che le glorie del passato siano superate dalle glorie dell'avvenire.