Non ha mai commesso un errore se non ha mai tentato qualcosa di nuovo.- Albert Einstein
Non ha mai commesso un errore se non ha mai tentato qualcosa di nuovo.
Senza personalità creatrici capaci di pensare e giudicare liberamente, lo sviluppo della società in senso progressivo è altrettanto poco immaginabile quanto lo sviluppo della personalità individuale senza l'ausilio vivificatore della società.
La follia sta nel fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati diversi.
Uccidere in guerra non è affatto meglio che commettere un banale assassinio.
Risalta meravigliosamente bene dai lavori mirabili ai quali Keplero ha consacrato la sua vita, che la conoscenza non può derivare dall'esperienza sola, ma che occorre il paragone fra ciò che lo spirito umano ha concepito e ciò che ha osservato.
Non mi preoccupo mai del futuro, arriva sempre abbastanza presto.
Fare errori è naturale, andarsene senza averli compresi vanifica il senso di una vita.
Error grande, non meno che frequentissimo nella vita, credere gli uomini più astuti e più cattivi, e le azioni e gli andamenti loro più doppi, di quel che sono. Quasi non minore né meno comune che il suo contrario.
È un errore considerare puramente politico quello che noi facciamo.
L'entità dell'errore è commisurata alla statura di chi lo commette.
Chi mai vorrà cacciar via un errore che lui stesso ha messo al mondo, per sostituirlo con una verità adottata?
Un errore ripetuto frequentemente ha una grande forza di persuasione.
La vita è troppo breve per prendersela per uno stupido errore.
Oggi si muore per lo più di una specie di buon senso progressivo, e ci si accorge troppo tardi che le sole cose che non si rimpiangono mai sono gli errori commessi.
L'errore nasce sempre dalla tendenza dell'uomo a dedurre la causa dalla conseguenza.