Non ha mai commesso un errore se non ha mai tentato qualcosa di nuovo.- Albert Einstein
Non ha mai commesso un errore se non ha mai tentato qualcosa di nuovo.
L'idea di un Dio personale è un concetto antropologico che non sono capace di prendere seriamente.
È sufficiente per me il mistero dell'eternità della vita, il sentore della meravigliosa struttura dell'universo e della realtà, insieme al tentativo di comprendere quella parte, sia pure piccola, della ragione che manifesta se stessa nella natura.
Soltanto una vita vissuta per gli altri è una vita che vale la pena vivere.
Per essere certi di venir accolti con favore dagli uomini, è meglio offrire loro del cibo per lo stomaco che per la mente.
Non è uomo sí savio che non pigli qualche volta degli errori; ma la buona sorte degli uomini consiste in questo: abattersi a pigliargli minori, o in cose che non importano molto.
La rovina non sta nell'errore che commetti, ma nella scusa con cui cerchi di nasconderlo.
Un errore nella premessa apparirà solo nella conclusione.
Due errori non fanno una cosa giusta, ma fanno una buona scusa.
Non imparare dai tuoi errori. Impara dagli errori degli altri così che tu non possa farne.
La differenza tra uno stolto e uno intelligente è questa: lo stolto ripete sempre lo stesso errore, mentre l'intelligente commette ogni volta un errore diverso.
Gli errori, come pagliuzze, galleggiano sulla superficie: chi cerca perle deve tuffarsi nel profondo.
È già molte volte accaduto nel mondo che un vecchio errore, conosciuto per tale, e come tale mandato in bando, ripresentato poi in capo di certo tempo, fu accolto come eccellente e novissima verità.
Fra gli errori ci sono quelli che puzzano di fogna, e quelli che odorano di bucato.