Gli italiani si governano da soli.- Alberto Sordi
Gli italiani si governano da soli.
Non mi sposo perché non mi piace avere della gente estranea in casa.
Roma è diventata un brutto parcheggio. È indecente il modo in cui viene degradata una delle più belle città del mondo.
Anche la Chiesa può peccare di esibizionismo, di leggerezza, come quando è ossessionata dal problema di catturare il consenso dei giovani.
La nostra realtà è tragica solo per un quarto: il resto è comico. Si può ridere su quasi tutto.
La mia comicità non è mai stata astratta, gratuita. L'ho sempre ricalcata sulla realtà del momento.
Per pessimo che sia il governo italiano, ove non si presenti l'opportunità di facilmente rovesciarlo, credo meglio attenersi al gran concetto di Dante: "Fare l'Italia anche col diavolo".
In Italia il successo non è proporzionale alla qualità. Un tronista risulta più popolare di un attore che fa il suo mestiere da trent'anni. Questa è conosciuta come fenomenologia, di cui il nostro Paese è ghiotto.
In Sudamerica il condono fiscale si fa dopo il golpe; in Italia prima delle elezioni; ma invertendo i fattori il prodotto non cambia: il condono fiscale è comunque una forma di prelievo fuori legge.
Propongo che l'Italia come Stato indipendente sia abolito e che diventi una colonia di un Paese civile.
La situazione politica in Italia è grave ma non è seria.
Qui non c'è nulla: né destra né sinistra. Qui si vive alla giornata, fra l'acqua santa e l'acqua minerale.
Queste due malattie italiane: l'avvocato e il professore.
Italia, la terra dei geni troppo compresi.
Fra 30 anni l'Italia non sarà come l'avranno fatta i governi, ma come l'avrà fatta la TV.
Gli italiani sono irrimediabilmente fatti per la dittatura.