Il popolo italiano è sempre in buona fede.- Leo Longanesi
Il popolo italiano è sempre in buona fede.
Una vedova desta sempre fascino, attira. Il povero morto è un ruffiano tremendo.
Abuso di potere, mitigato dal consenso popolare: ecco l'ideale della nostra democrazia.
La nostra vita è un test. Se fosse una vita vera ci direbbero dove andare e che cosa fare.
Il tempo di trascorrere il tempo, è l'arte di non inseguirlo.
Le dittature sono due: quella della libertà e quella dell'autorità.
L'Italia sta in piedi perché non sa da che parte cadere.
L'Italia non è democratica né aristocratica. È anarchica.
In Italia non si può ottenere nulla per le vie legali, nemmeno le cose legali. Anche queste si hanno per via illecita: favore, raccomandazione, pressione, ricatto ecc.
È tempo che anche l'Italia vada annoverata fra le nazioni libere e potenti.
L'Italia è una speranza storica che si va facendo realtà.
Ho smesso di credere all'utilità di una Storia scritta al di fuori di tutti i circuiti della politica e della cultura tradizionali. Anzi, ad essere sincero sino in fondo, ho smesso di credere all'Italia.
No, Itali siam tutti, un popol solo Una sola famiglia.
L'Italia è il paese dei diplomi, delle lauree, della cultura ridotta soltanto al procacciamento e alla spasmodica difesa dell'impiego.
Una qualità degli italiani è quella di volare in soccorso dei vincitori.
Mi piace il pasticcio enorme che è l'Italia.