Il popolo italiano è sempre in buona fede.- Leo Longanesi
Il popolo italiano è sempre in buona fede.
L'italiano: totalitario in cucina, democratico in Parlamento, cattolico a letto, comunista in fabbrica.
Non è la libertà che manca. Mancano gli uomini liberi.
Certo, la nostra coscienza è un grande impedimento, ma poi ci si accorda sempre con lei, come col fisco.
Cielo chiaro, sole splendente; se non piove, siamo tutti ottimisti.
Guardava la sua proprietà terriera con l'occhio di chi l'ha rubata di fresco.
Ahi fiacca Italia, d'indolenza ostello, Cui niegan corpo i membri troppi e sparti, Sorda e muta ti stai ritrosa al bello?
Senza conservatori e senza rivoluzionari, l'Italia è diventata la patria naturale del costume demagogico.
L'Italia è l'antica terra del Dubbio. Il dubbio è un gran scappafatica; lo direi quasi il vero padre del dolce far niente italiano.
L'Italia è sempre stata una squadra rispettata in tutto il mondo.
Mangiar bene, comprar qualcosa, mostrarsi molto ed eccitarsi un po': potrebbe essere il motto nazionale.
In Italia nulla è stabile, fuorché il provvisorio.
L'italiano comincia a battersi per una causa solo quand'è certo che non sarà perduta.
No, Itali siam tutti, un popol solo Una sola famiglia.
L'Italia è un Paese di contemporanei senza antenati né posteri perché senza memoria di se stesso.