L'università sviluppa tutte le doti dell'uomo, tra le quali la stupidità.- Anton Čechov
L'università sviluppa tutte le doti dell'uomo, tra le quali la stupidità.
Sposarsi senza amore, è così brutto e indegno di un uomo, come dir messa senza credere.
Occupazioni inutili e conversazioni sempre uguali si portano via la parte migliore del tempo, le forze migliori, e alla fine rimane una vita mutila, senz'ali, una nullità dalla quale non si può fuggire, evadere, come se si fosse in un manicomio o in una squadra di condannati ai lavori forzati!
I solitari leggono molto, ma parlano poco e poco sentono dire: la vita per loro è misteriosa. Sono mistici e spesso vedono il diavolo dove non è.
L'indifferenza è una paralisi dell'anima, una morte prematura.
Che fortuna possedere una grande intelligenza: non ti mancano mai le sciocchezze da dire.
Io prima di mangiare mi sento sempre un po' stupido.
Solo gli ottusi sono brillanti la mattina a colazione.
Il saggio sa di essere stupido, è lo stupido invece che crede di essere saggio.
Ci sono nel mondo più fessi che mascalzoni, altrimenti i mascalzoni non potrebbero esistere.
Ciascuno di noi ogni tanto è cretino, imbecille, stupido o matto. Diciamo che la persona normale è quella che mescola in misura ragionevole tutte queste componenti, questi tipi ideali.
Non esiste una sola idea importante di cui la stupidità non abbia saputo servirsi, essa è pronta e versatile e può indossare tutti i vestiti della verità. La verità invece ha un abito solo e una sola strada, ed è sempre in svantaggio.
Il silenzio è l'unica risposta logica da poter dare agli stupidi.
Quando si è giovani si teme di passare per stupidi; nell'età matura si teme di esserlo.
Secondo la teoria del prof. Cipolla in ogni gruppo umano esiste una determinata percentuale di individui stupidi. È strano che Bush non ne abbia individuato nemmeno uno.
La stupidità si moltiplica a dismisura. Si riproduce facilmente e si autofinanzia.