L'arte più fa godere, e più fa soffrire, chi più l'ama.- Arturo Graf
L'arte più fa godere, e più fa soffrire, chi più l'ama.
Chi, per tema d'inciampare, si guarda sempre a' piedi, non inciamperà forse mai, ma non vedrà, né ciò che gli sta sul capo, né ciò che gli sta dintorno.
Se vuoi formarti un concetto probabilmente adeguato della corruttibilità di un uomo, scruta la qualità e la forza de' suoi desideri.
Tra rivoluzionari e conservatori non c'è, molto spesso, se non quest'unica differenza, che gli uni sono canaglia turbolenta, e gli altri canaglia pacifica.
Per fare cose degno di lode, una tra lo condizioni più necessarie si è di non aver paura del biasimo.
Se non ti vuoi trovare nella bestiale necessità di adoperare i denti contro certi tuoi simili, lascia loro vedere che li hai.
L'arte consiste nel far sentire agli altri quello che sentiamo, nel liberarli da loro stessi, proponendo loro la nostra personalità come liberazione speciale.
La vera opera d'arte non è forse, quella che s'impone senza ambizioni di successo e che nasce da una autentica abilità e da una sicura maturità professionale?
L'arte non può mai uguagliare la ricchezza della natura.
L'arte non consiste nel rappresentare cose nuove, bensì nel rappresentare con novità.
Povera gente! L'Arte non è sbriciolare la propria anima; è di marmo o no, la Venere di Milo?
La posizione secondo cui l'arte non dovrebbe aver niente a che fare con la politica è gia una posizione politica.
La vera scuola dell'arte non è la vita, ma l'arte stessa.
In arte vale un solo argomento, quello che non si può spiegare.
L'arte moderna non è altro che l'espressione degli ideali dell'epoca in cui viviamo.
Sistemate la vostra scrivania nell'angolo e tutte le volte che vi sedete lì a scrivere, ricordate a voi stessi perché non è al centro della stanza. La vita non è un supporto dell'arte. È il contrario.