Sugli dèi, dì solo: sono.- Biante
Sugli dèi, dì solo: sono.
Guardati allo specchio: se ti appari bello, devi anche fare belle cose; se ti appari brutto, devi colmare la mancanza della natura con il tuo nobile agire.
Il potere rivela gli uomini.
I cambiamenti di luogo non rendono intelligente chi è stupido.
Ciò che possiedi di buono, ascrivilo agli dèi, non a te.
Cos'è invece proprio dello sciocco? Voler nuocere, e non poterlo fare.
I doni degli dei nessuno può sceglierseli.
Se tu percorrerai la terra, potrai trovare città senza mura, senza lettere, senza re, senza case, senza ricchezze, senza monete, senza teatri e palestre; ma nessuno vide mai né mai vedrà una città senza templi e senza dèi.
Gli dèi sono l'incarnazione di quello che non potremo mai essere.
Gli dèi ci creano tante sorprese: l'atteso non si compie, e all'inatteso un dio apre la via.
Ci siano o no gli dèi, di essi siamo servi.
Gli dèi sono tali in quanto, volutamente e intenzionalmente, non fanno nulla.
Non è vero che fin dal principio gli dèi hanno svelato tutto ai mortali, ma gli uomini stessi, cercando, col tempo trovano ciò che è meglio.
Gli dei non danno mai tutte insieme le cose belle ai mortali.
Se vi fossero degli dèi, come potrei sopportare di non essere dio! Dunque non vi sono dèi.