Sugli dèi, dì solo: sono.- Biante
Sugli dèi, dì solo: sono.
Non intraprendete nulla inconsideratamente; ma quando avrete determinato di fare qualcosa, eseguitela con calore.
Apprestati lentamente al lavoro, ma ciò che cominci, portalo a termine.
Chi è ricco? Chi nulla desidera. Chi è povero? L'avaro.
La maggioranza degli uomini è cattiva.
Ciò che possiedi di buono, ascrivilo agli dèi, non a te.
Gli uomini creano gli dèi a propria immagine, non solo riguardo alla loro forma, ma anche al loro modo di vivere.
Gli dei muoiono, ma dalle loro ceneri altri dei nascono.
Se vi fossero degli dèi, come potrei sopportare di non essere dio! Dunque non vi sono dèi.
I doni degli dei nessuno può sceglierseli.
Preferirei sentir parlare di un barbone americano vivo piuttosto che di un dio greco morto.
Non sono da temere gli dèi; non è cosa di cui si debba stare in sospetto la morte; il bene è facile a procurarsi; facile a tollerarsi il male.
Gli dei non danno mai tutte insieme le cose belle ai mortali.
Anticamente migliaia di dèi parevano pochi; oggidì uno è di troppo.
Non si debbono rifiutare i nobili doni degli dèi quali essi soli distribuiscono, e quali nessuno può acquistare con la sua volontà.