Il passato e il presente sono i nostri mezzi; solo il futuro è il nostro fine.- Blaise Pascal
Il passato e il presente sono i nostri mezzi; solo il futuro è il nostro fine.
Per fare di un uomo un santo è necessaria la grazia, chi ne dubita non sa cos'è un santo e cos'è un uomo.
Se esiste un Dio non dobbiamo amare che lui e non le creature effimere. Il ragionamento degli empi nella Sapienza è fondato sulla non esistenza di Dio: "Accertato questo", dice, "godiamo dunque le creature".
Il primo effetto dell'amore è di ispirare un gran rispetto: si ha una sorte di venerazione per ciò che si ama. È giustissimo: non si vede nulla nel mondo di così grande come ciò che si ama.
L'uomo è per natura credulo, incredulo, pauroso, temerario.
Se vivere senza cercare ciò che si è rappresenta un accecamento soprannaturale, è ben terribile vivere male credendo in Dio.
Il futuro non è scritto. Il vero fato è quello che ci scegliamo noi.
Nel presente sono imperfetto ma nel futuro sarò trapassato.
Uno scenario non è una previsione: è una rappresentazione di un futuro possibile. Ci aiuta a ragionare, a immaginare, a porci per tempo i problemi. Quello che succederà, dopo tutto, dipende in buona parte da noi.
Io ho delle memorie - ma solo un pazzo archivia il suo passato nel futuro.
Da piccola temevo il futuro e nessuno mi ha avvisata che non sarebbe mai arrivato.
Il futuro appartiene a coloro che sono appassionati e lavorano sodo.
Nello stesso momento guarda davanti e dietro.
Semplicemente non si inciampa nel futuro. Il proprio futuro va creato.
Il futuro è l'unico tipo di proprietà che i padroni concedono liberamente gli schiavi.
Non puoi avere un domani migliore se continui sempre a pensare a ieri.