La ragione non sovrasta mai l'immaginazione, mentre l'immaginazione spodesta frequentemente la ragione.- Blaise Pascal
La ragione non sovrasta mai l'immaginazione, mentre l'immaginazione spodesta frequentemente la ragione.
È così necessaria la follia degli uomini che non essere folli vorrebbe dire esserlo in un altro modo.
Spesso gli uomini scambiano l'immaginazione per il cuore: e credono di essere convertiti perché pensano di convertirsi.
Quando troviamo uno stile naturale restiamo sorpresi e incantati, perché dove ci aspettavamo di trovare uno scrittore scopriamo un uomo.
L'io è odioso.
Pochi parlano umilmente dell'umiltà.
La mia immaginazione mi rende umana e folle. Mi rivela tutto il mondo e allo stesso tempo mi allontana.
Senza immaginazione non c'è salvezza.
Immaginazione. È la parte dominante dell'uomo, maestra di errori e di falsità, tanto più infida in quanto non sempre lo è, perché se fosse una regola infallibile della menzogna, lo sarebbe anche della verità.
L'immaginazione è più importante della conoscenza. La conoscenza è limitata, l'immaginazione abbraccia il mondo, stimolando il progresso, facendo nascere l'evoluzione.
Il talento senza immaginazione ci ha dato l'artigianato a cui dobbiamo tanti oggetti utili, come il cestino di vimini da picnic. L'immaginazione senza talento ci ha dato l'arte moderna.
La mia immaginazione non può figurarsi una felicità più bella di continuare a vivere per l'arte.
Se ti eserciterai ad essere immaginario per qualche tempo, capirai che i personaggi immaginari sono talora più reali delle persone con un corpo e i battiti cardiaci.
La mia immaginazione è un monastero e io sono un monaco.
Qualunque cosa un uomo può immaginare, altri uomini possono rendere reale.
Quel che l'immaginazione coglie come cosa bella, quella dev'essere la verità.