Non fidarti delle donne quando ammettono il male.- Cesare Pavese
Non fidarti delle donne quando ammettono il male.
Conta quello che si fa, non che si dice.
È religione anche non credere in niente.
Chi non è geloso anche delle mutandine della sua bella, non è innamorato.
Se vuoi viaggiare lontano e veloce, viaggia leggero. Spogliati di tutte le invidie, gelosie, ripicche, egoismi e paure.
Sostenere che i nostri successi ci sono impartiti dalla Provvidenza e non dall'astuzia, è un'astuzia di più per aumentare ai nostri occhi l'importanza di questi successi.
Il mondo gira sull'ombelico della donna. Dio, se c'è, è sicuramente una donna.
Se Laura fosse stata la moglie del Petrarca, pensate che lui avrebbe scritto sonetti tutta la vita?
Le donne non cercano gli uomini più belli. Le donne cercano gli uomini che hanno avuto belle donne.
Dio creò la donna e, a dire il vero, da quel momento cessò di esistere la noia; ma cessarono di esistere anche molte altre cose. La donna fu il secondo errore di Dio.
Una donna deve avere un aspetto così intelligente che la sua stupidità si presenti poi come una piacevole sorpresa.
La valutazione di una donna non può mai essere giusta: ma ogni sua sopravvalutazione o sottovalutazione è sempre meritata.
Chi perde una donna non sa quello che guadagna.
L'uomo ha la sua volontà, ma la donna ha la sua strada!
Pensate quel che una donna deve immolare quando ama. Libertà, tranquillità, attraenti moti di un'anima libera, civetteria, spassi, piaceri: vi perde tutto.
Ci sono soltanto due tipi di donne, quelle che uno compromette e quelle che vi compromettono.