Quando perdi, non perdere la lezione.- Dalai Lama
Quando perdi, non perdere la lezione.
Trovo inaccettabile che la violenza costituisca la base di alcune delle nostre abitudini alimentari.
Ricorda che il miglior rapporto è quello in cui ci si ama di più di quanto si abbia bisogno l'uno dell'altro.
La sofferenza accresce la forza interiore; il desiderio di soffrire fa scomparire la sofferenza.
Senza amore non potremmo sopravvivere. Gli esseri umani sono creature sociali e prendersi cura gli uni degli altri a vicenda è la base stessa della nostra vita.
Il mio suggerimento o consiglio è molto semplice ed è quello di avere un cuore sincero.
Talvolta, durante una discussione o un litigio, occorre saper perdere subito per farlo con eleganza. Così nel sumo, se per vincere a tutti i costi si ricorre all'imbroglio, si è peggio che perdenti, si è al tempo stesso sconfitti e indegni.
Non importa se si perde la partita, ma conta come la si perde e in che modo mutiamo noi a causa di questa sconfitta, e poi conta quel che ne ricaviamo, qualcosa che prima non avevamo e che potremo applicare ad altre partite. Perdere è in questo caso vincere.
Talvolta il miglior guadagno è nel perdere.
Perdere se stessi. Una volta che si sia trovato se stesso, bisogna essere capace di tempo in tempo di perdersi e poi di ritrovarsi: presupposto che si sia un pensatore. A questo è infatti dannoso essere legato sempre a una stessa cosa.
La perdita di cui non ci si avvede non è una perdita.
Nessun uomo può perdere ciò che non ha mai avuto.
Una perdita che non si conosce è una perdita totale.
È vero che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perderlo, ma è anche vero che non sappiamo ciò che ci è mancato prima che arrivi.
Nessuno resta quello che è quando gli portano via tutto.
È inevitabile tanto perdere la vita, quanto perdere i beni e, se lo comprendiamo, questo è proprio un conforto. Impara a perdere tutto serenamente: dobbiamo morire.