Il successo: questo tra i mortali è un dio, anzi più che un dio.- Eschilo
Il successo: questo tra i mortali è un dio, anzi più che un dio.
Morire gloriosamente è meglio che salvarsi.
Umane sventure certo possono agli umani toccare; e molte sventure ai mortali vengon dal mare e molte poi dalla terra, se il tempo di vita in là si prolunghi.
Non conviene che il debole abbia lingua audace.
Tutto insegna, maturando, il tempo.
Chi spontaneamente, senz'esservi costretto, si comporta con giustizia, non sarà infelice, né mai lo coglierà totale rovina.
Non ci si aspetta che tu abbia successo immediatamente, dovresti invece provare a fare ogni giorno qualcosa che ti porti avanti verso i tuoi obiettivi e sentirti a tuo agio nell'ignoto. Sapere che con ogni tentativo siamo sulla strada giusta...
Il successo non è una torta con un numero limitato di fette. Il successo degli altri ha molto poco a che vedere col tuo successo. Tu e chiunque altro tu conosca diventate persone di successo senza che altri soffrano contrattempi, danni, o guai.
Leggi qualcosa nel tuo settore per un'ora al giorno. Questo significa circa un libro alla settimana, 50 libri all'anno, e ti garantirà il successo.
Uno dei segreti del successo sono le idee unite all'ispirazione.
Il talento è meno costoso del sale da tavola. Ciò che separa l'individuo di talento da quello di successo è un sacco di duro lavoro.
Non è che il successo cambi l'uomo; lo smaschera.
La peggiore parte nell'avere successo è quella di trovare qualcuno che sia felice per te.
Abbiamo tutti sentito dire che dobbiamo imparare dai nostri errori, ma penso che sia più importante imparare dai successi. Se imparate solo dai vostri errori, sarete propensi a imparare solo gli sbagli.
Non puoi avere i frutti senza le radici. È il principio della sequenzialità: le Vittorie Private precedono le Vittorie Pubbliche. L'auto-padronanza e l'auto-disciplina sono i fondamenti di una buona relazione con gli altri.
Il genio è solo il potere di compiere continui sforzi. La linea tra fallimento e successo è così sottile che raramente ci rendiamo conto di oltrepassarla, così sottile che spesso siamo su quella linea e non lo sappiamo.