La follia senza metodo è vietata!- Gabriel Laub
La follia senza metodo è vietata!
La debolezza dell'aforisma: considerare i lettori come adulti.
Giornalista: uno scrittore, la cui immaginazione creatrice è limitata dalla realtà.
E' ottimista. Crede che dipenda da lui quando vuole suicidarsi.
Il santo: un uomo che ha fatto carriera dopo la morte.
La verità non deve essere bella, la bellezza non deve essere vera.
Ci attende la Non Follia, l'apparire dell'eternità di tutte le cose.
Il culmine della follia non è forse pensare che l'essere è il nulla? E "nichilismo" non è forse, innanzitutto, pensare che l'essere è nulla?
Il folle è un morto che cammina e che respira. Se uccide lo fa senza disperazione, forse per stizza, è un cadavere che uccide. La follia ha già superato la disperazione e per questo vive senza vivere, vive da morta e, se uccide, uccide già morta.
Per quanto sia evidente la follia assassina, hanno fatto un lavoro senza sbavature. Se uno fosse un maniaco potrebbe quasi ammirarli.
C'è della follia nell'arte e magari anche nei miei lavori. Certo, anche la parola follia è una parola usurata, limitata e perfino normalizzata.
È una grande follia voler essere saggio da solo.
A volte la fatica cancella tutto e non concede la possibilità di capire che l'unico modo valido di seguire la ragione è abbandonarsi a una corsa sfrenata sul cammino della follia.
La follia era il suo nemico e l'umorismo la sua arma.
Le idee migliori non vengono dalla ragione, ma da una lucida, visionaria follia.
Tutti coloro che scrivono sono un po' matti. Il punto è rendere interessante questa follia.