La follia senza metodo è vietata!- Gabriel Laub
La follia senza metodo è vietata!
E' ottimista. Crede che dipenda da lui quando vuole suicidarsi.
La fantasia è quella cosa che certe persone non riescono neanche a immaginare.
Il pessimista prudente si suicida gettandosi davanti all'ambulanza.
La verità non deve essere bella, la bellezza non deve essere vera.
È fra le mura dell'internamento che Pinel e la psichiatria del diciannovesimo secolo incontrarono i folli; è là non dimentichiamolo che li lasceranno, non senza gloriarsi di averli liberati.
Osservate con quanta previdenza la natura, madre del genere umano, ebbe cura di spargere ovunque un pizzico di follia. Infuse nell'uomo più passione che ragione perché fosse tutto meno triste, difficile, brutto, insipido, fastidioso.
Posso misurare il moto dei corpi, non l'umana follia.
La follia si manifesta in varie forme, ma non tutte immediatamente evidenti.
Mai la psicologia potrà dire sulla follia la verità, perché è la follia che detiene la verità della psicologia.
Ci sono volte in cui la mente riceve un tale colpo da nascondersi nella follia. Ci sono volte in cui la realtà non è altro che sofferenza. E per sfuggire a quella sofferenza, la mente deve lasciarsi alle spalle la realtà.
Il primo passo verso la follia è credersi saggio.
I tre quarti delle follie non sono che stupidaggini.
Il luogo della mia passione di pensiero è il rapporto tra ragione e follia. Ben consapevole che la follia ci abita e che è il costitutivo. Che è ciò che ci tratteggia anche somaticamente, per cui abbiamo questa faccia per quel tanto di follia da cui ci siamo riusciti a far invadere.
Le idee folli e squilibrate hanno la fastidiosa tendenza a diffondersi e radicarsi.