L'importante lavoro di mandare avanti il mondo non aspetta di essere fatto dagli uomini perfetti.- George Eliot
L'importante lavoro di mandare avanti il mondo non aspetta di essere fatto dagli uomini perfetti.
Nessun complimento può essere eloquente, eccetto che come espressione d'indifferenza.
Ciò che chiamiamo disperazione spesso non è altro che la dolorosa avidità d'una speranza non esaudita.
In ogni separazione c'è un'immagine della morte.
Il fallimento dopo una lunga perseveranza è più grandioso del non aver lottato a lungo abbastanza per essere chiamato fallito.
La vita si misura dalla rapidità del cambiamento, dalla successione delle influenze che modificano l'essere.
A conoscere perfettamente i pregi di un'opera perfetta o vicina alla perfezione, e capace veramente dell'immortalità, non basta essere assuefatto a scrivere, ma bisogna saperlo fare quasi così perfettamente come lo scrittore medesimo che hassi a giudicare.
I perfetti si annoiano della perfezione del proprio delitto e a quel punto si lasciano prendere, beccare, come geniale mangime da stupide galline investigatrici.
Bisogna tollerare le nostre imperfezioni, non già amarle o accarezzarle.
È ragionevole avere la perfezione nel nostro occhio in modo che si possa sempre avanzare verso di essa, sebbene sappiamo che non potrà mai essere raggiunta.
In amore sono molto difficile, anzi impossibile. Sono una perfezionista.
L'imperfezione è bellezza, la pazzia è genialità, ed è meglio essere assolutamente ridicoli che assolutamente noiosi.
Oh! Come è necessaria l'imperfezione per essere perfetti!
La voce dell'opera si è fermata con la Callas, una perfezionista, nel senso che perfezionava i suoi difetti, come tutti i geni. Trovare e cestinare. Di questo si tratta.
Un dolore puro e completo è impossibile come una pura e perfetta gioia.
Amiamo la perfezione, perché non la possiamo avere; la rifiuteremmo, se ce l'avessimo. Il perfetto è il disumano, perché l'umano è imperfetto.