Come merito e fortuna siano concatenati, non viene mai in mente agli stolti.- Goethe
Come merito e fortuna siano concatenati, non viene mai in mente agli stolti.
Dove c'è molta luce, l'ombra è più nera.
Se un saggio fa una follia, ha da essere grossa.
Quando in codesto sentire ti senti veramente felice, chiamalo pure come vuoi: chiamalo felicità, cuore, amore. Per questo io non ho nome alcuno. Sentimento è tutto! La parola è soltanto suono e fumo.
Questa è la più grande saggezza che possiedo: la libertà e la vita sono meritate soltanto da coloro che le conquistano di nuovo ogni giorno.
La scoperta richiede fortuna, inventiva e intelligenza: una sola di queste qualità non è sufficiente, sono tutte e tre necessarie.
Riuscivo appena a muovermi, per via del corsetto e del cerone sul viso. Norman Mailer, una volta, ha scritto che quando ero giovane ero il più bell'uomo che mai si fosse visto. Grazie tante! Era tutto merito del trucco di "Quarto potere".
Sono convinto che un capo debba avere l'umiltà di accettare pubblicamente la responsabilità degli errori dei subordinati che ha scelto e che, del pari, debba riconoscere pubblicamente il merito dei loro successi.
Il vero merito si nasconde per paura di non essere riconosciuto.
È sorprendente ciò che puoi realizzare se non ti importa di chi si prenda il merito.
Tutti quelli che hanno corso e che corrono in macchina hanno questa consapevolezza: quando si vince, il 30 per cento di merito va alla macchina, il 40 per cento al pilota, il restante 30 per cento alla fortuna.
Se l'allievo è intelligente, il maestro si prende il merito.
Il millantatore è colui il quale fa mostra di titoli di merito che non possiede, esagerando il suo controllo del mondo di cui in realtà è privo.
Poter nuocere a qualcuno e non volerlo fare è un grandissimo titolo di merito.
Non vi è merito nel confessare se non ciò che è inconfessabile.
Il merito di ubbidire perde, chi chiede la ragione del comando.