L'età dell'uomo, vista dal di dentro, è eterna giovinezza.- Hugo von Hofmannsthal
L'età dell'uomo, vista dal di dentro, è eterna giovinezza.
Soltanto la morte può sciogliere un vero matrimonio. Anzi non può scioglierlo neppure la morte.
La stupidaggine degli intelligenti, la goffaggine dei raffinati, dove hanno radice? Nella smania sfrenata d'imitazione.
Si hanno un po' meno amici di quanto si supponga, ma un po' di più di quanto si sappia.
Violenza alla natura è un forte ingrediente della nostra civiltà da cento anni a questa parte.
Tutto ciò che è creduto, esiste, e soltanto questo.
I giovani hanno timori esagerati, i vecchi fiducie eccessive.
Un uomo può avere due volte vent'anni, senz'averne quaranta.
Le delusioni dell'età matura seguono le illusioni della gioventù.
Il giovane conosce il suo paziente, ma il vecchio ne conosce anche la famiglia, vivi e morti, su e giù per le generazioni.
Età avanzata. Momento della vita in cui si chiude un occhio sui vizi che ci si possono ancora concedere e si scagliano fulmini su quelli che non si è più in grado di commettere.
È fra i trenta e i trentuno anni che le donne vivono i dieci migliori anni della loro vita.
La giovinezza è uno sproposito; la virilità, una lotta; la vecchiaia, un rimpianto.
Quando hai ottant'anni hai probabilmente imparato tutto nella vita. Il problema è ricordarlo.
Che me ne faccio di vent'anni in più se poi è già da cinquanta che non riesco a trovare nessuno che non mi faccia cadere le braccia dalla disperazione e dalla noia entro venti minuti?
Dopo una certa età ognuno è responsabile della sua faccia.