L'unico modo di fuggire alla condizione di prigioniero è capire com'è fatta la prigione.- Italo Calvino
L'unico modo di fuggire alla condizione di prigioniero è capire com'è fatta la prigione.
Ogni città riceve la sua forma dal deserto a cui si oppone.
Riconoscere sé stessi come individui può essere facile ma l'importante è riconoscere che sono individui anche gli altri.
Ogni tanto mi accorgo che la penna ha preso a correre sul foglio come da sola, e io a correrle dietro.
I classici sono libri che esercitano un'influenza particolare sia quando s'impongono come indimenticabili, sia quando si nascondono nelle pieghe della memoria mimetizzandosi da inconscio collettivo o individuale.
Chi ha l'occhio, trova quel che cerca anche a occhi chiusi.
E anche voi foste in qualche prigione, le cui mura non lasciassero giungere ai tuoi sensi alcun rumore del mondo - non avreste allora ancora la vostra infanzia, quel bene prezioso, regale, quel forziere che sono le vostre memorie.
Nel mio paese prima si va in prigione e poi si diventa Presidente.
Dobbiamo liberarci dal carcere degli affari e della politica.
Meglio un'ora di vita libera, che quarant'anni di schiavitù e carcere.
La vita fa presto a riformare dei vincoli che prendono il posto di quelli da cui ci si sente liberati: qualunque cosa si faccia e ovunque si vada, dei muri ci si levano intorno creati da noi, dapprima riparo e subito prigione.
Le prigioni sono costruite con le pietre delle leggi; i bordelli con i mattoni della religione.
Le pareti di pietra non fanno una cella,e nemmeno le sbarre di ferro una prigioneLa mente innocente e tranquilla,le prende per una pausa di riflessione.
Il conformismo è il carceriere della libertà e il nemico della crescita.
La prigione è un paradiso socialista, dove l'uguaglianza prevale, tutto viene fornito, e la competizione è eliminata.