La notte corre incontro a se stessa.- Jorge Amado
La notte corre incontro a se stessa.
Sono immune dall'invidia, libero di provare ammirazione e amicizia, che bellezza! Non c'è niente di più triste di qualcuno che soffre per il successo altrui, che è schiavo della critica e del rancore, che trasuda invidia, che si dibatte nel dispetto: un infelice.
Voler bene è facile, succede quando uno meno se lo aspetta, uno sguardo, una parola, un gesto, e il fuoco si propaga bruciando petto e bocca; il difficile è dimenticare.
Ogni donna, anche la più fedele, ha un limite.
I lavoratori delle piantagioni recavano il vischio del cacao molle attaccato alla pianta dei piedi, come una spessa scorza che nessun'acqua al mondo avrebbe mai lavato. Ma tutti avevano il vischio del cacao attaccato all'anima, nel profondo del cuore.
È in momenti di grande decisione che si può misurare un uomo o una donna.
Solo la notte sapevi che eri un vinto e Cristo era il vincitore. Ma t'addormentavi così presto!
Più la notte è nera, più soli riusciamo a vedere nel cielo. Finché è giorno riusciamo a vedere soltanto il nostro.
I colori maturano la notte.
Non innamorarti della notte così follemente da non riuscire più a trovare la strada.
Per arrivare all'alba non c'è altra via che la notte.
La sera insegna ad attendere il giorno, che arriva come sempre, a chiudere i passaggi della notte.
Notte, l'amata. Notte, quando le parole svaniscono e le cose prendono vita. Quando la distruttiva analisi del giorno è conclusa e quanto è veramente importante diviene nuovamente intero e risuona. Quando l'uomo ricuce il suo Sé frammentato e cresce con la calma dell'albero.
E' la notte la vera musica che sento: rane, grilli, i suoni della natura. La musica è il canto della terra.
Nella vostra vita vi auguro almeno un blackout in una notte limpida.
Ma tu chi sei che avanzando nel buio della notte inciampi nei miei più segreti pensieri?