La notte corre incontro a se stessa.- Jorge Amado
La notte corre incontro a se stessa.
Una mano lava l'altra e tutte due l'ombelico del mondo.
È in momenti di grande decisione che si può misurare un uomo o una donna.
Ogni donna, anche la più fedele, ha un limite.
Io dico no quando tutti, in coro, dicono sì. Questo è il mio impegno.
Ascoltate i pensieri, i presentimenti della notte, perché, in quella pace, come sommesso rumore lontano, si fa la coscienza sentire.
Le notti in cui rimani sveglio a fare l'amore, chiacchierare e ridere fino all'alba, in cui ci si confessano cose intime, cose di cui ci si è sempre vergognati. Sono le notti in cui ti senti così vicino che nessuna distanza ti separa dalla persona al tuo fianco.
Lunga è quella notte che non arriva a trovare il mattino.
Per arrivare all'alba non c'è altra via che la notte.
E' notte, i pesci volano alti e il destino sa già tutto.
Datemi il silenzio e sfiderò la notte.
Le persone che si amano possono essere separate dalle circostanze della vita ma, anche se solo in sogno, la notte appartiene a loro.
La notte, chi scrive queste parole lo ha già detto altrove è lo stato proprio e normale della creazione di cui facciamo parte. Il giorno, breve nella durata come nello spazio, non è che una misura stellare.
Meno le persone sanno di come vengono fatte le salsicce e le leggi e meglio dormono la notte.