Una volta la letteratura era un'arte e la finanza un mestiere; oggi è tutto il contrario.- Joseph Roux
Una volta la letteratura era un'arte e la finanza un mestiere; oggi è tutto il contrario.
La gloria assai spesso non è altro che un gran rumore che nasce non si sa come, e persiste non si sa perché.
Due specie di scrittori hanno vero talento: quelli che pensano e quelli che fanno pensare.
Il male trionfa spesso, ma non vince mai.
In cielo e in terra, non c'è nulla di altrettanto generoso di un cuore che custodisce le lacrime degli infelici.
Una letteratura disperata è una contraddizione in termini.
La letteratura non è altro che un sogno guidato.
La letteratura francese si può chiamare originale per la sua somma e singolare inoriginalità.
I tramonti sono ormai sorpassati. Appartengono al periodo in cui Turner era sulla cresta dell'onda. Ammirarli oggi equivale a confessare il proprio provincialismo.
Nessuna professione è sì sterile come quella delle lettere.
Facciamo coraggiosamente il «brutto» in letteratura, e uccidiamo dovunque la solennità.
La creazione letteraria è un torrente che travolge ogni cosa, in quel vortice le nostre caratteristiche personali sono tutt'al più dei sedimenti. La vanità o il pudore dello scrittore contano ben poco di fronte al grande fenomeno di cui egli è teatro.
La letteratura è l'arte che sa profetizzare quel tempo in cui sarà ammutolita.
La grande letteratura è semplicemente linguaggio carico di significato al più alto grado possibile.
Noi non abbiamo una letteratura moderna. Abbiamo Goethe e appendici.