Una volta la letteratura era un'arte e la finanza un mestiere; oggi è tutto il contrario.- Joseph Roux
Una volta la letteratura era un'arte e la finanza un mestiere; oggi è tutto il contrario.
Due specie di scrittori hanno vero talento: quelli che pensano e quelli che fanno pensare.
Un volto sempre sereno possiede una misteriosa e potente attrattiva: i cuori tristi vi si scaldano come al sole.
Il male trionfa spesso, ma non vince mai.
La solitudine vivifica, l'isolamento uccide.
La letteratura di tutto il mondo non si interessa molto del matrimonio: che cosa si potrebbe desiderare d'altro se non un amore senza regole, non rovinato da affitti, vecchiaia, bambini, conti del gas?
I tramonti sono ormai sorpassati. Appartengono al periodo in cui Turner era sulla cresta dell'onda. Ammirarli oggi equivale a confessare il proprio provincialismo.
Fare della buona letteratura è come nuotare sott'acqua trattenendo il fiato.
Facciamo coraggiosamente il «brutto» in letteratura, e uccidiamo dovunque la solennità.
L'arte e la letteratura sono l' emanazione morale della civiltà, la spirituale irradiazione dei popoli.
Gli storici antichi ci hanno lasciato una letteratura dilettevole sotto forma di fatti; i romanzieri moderni ci offrono fatti noiosi sotto forma di letteratura.
La letteratura, che è arte coniugata al pensiero e realizzazione senza macchia della realtà, mi sembra che sia il fine cui dovrebbe tendere ogni sforzo umano, se fosse veramente umano, e non il superfluo della parte animale.
La vera letteratura non è quella che lusinga il lettore, confermandolo nei suoi pregiudizi e nelle sue insicurezze, bensì quella che lo incalza e lo pone in difficoltà, che lo costringe a rifare i conti col suo mondo e con le sue certezze.
Lo svantaggio della grande letteratura sta nel fatto che ogni stronzo ci si può identificare.
Il classicismo in letteratura è intollerabile perché implica troppe norme restrittive; è intollerabile in amore perché ne implica troppo poche.