Una volta la letteratura era un'arte e la finanza un mestiere; oggi è tutto il contrario.- Joseph Roux
Una volta la letteratura era un'arte e la finanza un mestiere; oggi è tutto il contrario.
Amare è scegliere.
Due specie di scrittori hanno vero talento: quelli che pensano e quelli che fanno pensare.
La nostra esperienza è fatta piuttosto d'illusioni perdute che di saggezza acquisita.
Dubitiamo troppo del nostro cuore, e non abbastanza della nostra testa.
Le grandi opere letterarie sono sempre allegoriche: allegoriche di una qualche visione totale del mondo.
Letteratura. Quando getta via la propria anima trova il proprio destino.
Il futuro della letteratura è nell'aforisma. Non può essere raccontato in un film.
La letteratura vive solo se si pone degli obiettivi smisurati, anche al di là d'ogni possibilità di realizzazione.
In letteratura l'egoismo schietto è piacevolissimo.
La letteratura è un mestiere nel quale bisogna sempre ricominciare da capo a dimostrare che si ha del talento a della gente che non ne ha.
La letteratura e le arti tendono troppo a semplificare l'uomo ai nostri occhi, a mostrarlo più logico di quanto sia. Ma la vita di tutti i giorni, se la si capisce bene, ci proverebbe che siamo degli esseri profondamente illogici.
La letteratura maggiore o minore è, comunque, non soltanto menzogna, è chirurgia scongiurata, devitalizzata, guazzabuglio di vita simulata.
La falsa letteratura è peggiore assai dell'ignoranza. Meglio è non si muover di luogo che far cammino e aver smarrito la via.
Fare della buona letteratura è come nuotare sott'acqua trattenendo il fiato.