Il giornalismo è il luogo ove uno passa la vita a parlare di cose che ignora e a tacere le cose che sa.- Karl Kraus
Il giornalismo è il luogo ove uno passa la vita a parlare di cose che ignora e a tacere le cose che sa.
Il progresso tecnico lascerà aperto un solo problema: la fragilità della natura umana.
E che? L'umanità istupidisce per favorire il progresso meccanico e noi non dovremmo almeno trarne vantaggio? Dovremmo dialogare con la stupidità, quando è possibile sfuggirle con un'automobile?
Dove non si ha più la forza di piangere né di ridere, lo humour sorride tra le lacrime.
Ci sono imbecilli superficiali e imbecilli profondi.
Non la violenza, solo la debolezza mi mette paura.
Non avere un pensiero e saperlo esprimere: è questo che fa di qualcuno un giornalista.
Il giornalismo di agenzia è quello forse più vero e divertente, quello dove vivi a contatto diretto con la fonte e dove scopri la bellezza della Notizia.
La gente vede tutto attraverso il proprio giornale, né potrebbe fare altrimenti dal momento che non conosce direttamente né gli uomini né i fatti di cui parla.
La stampa deve diventare sempre più storiografia dell'istante.
Ritengo una delle fortune della mia vita il fatto di non scrivere per i giornali. Le mie tasche ci rimettono, ma la mia coscienza è soddisfatta.
Le spie non servono al giorni nostri. La loro professione si è esaurita. I giornali fanno il loro lavoro.
Quei bordelli del pensiero che si chiamano giornali.
Come cominciano le guerre? I diplomatici raccontano bugie ai giornalisti, poi credono a quello che leggono.
I giornali arrivavano con tale ritardo che, più che notizie, portavano storia.
Parlate della mafia. Parlatene alla radio, in televisione, sui giornali. Però parlatene.