Per giudicare il grado di civiltà di uno Stato bisogna vedere le sue prigioni... dal di dentro.- Lev Tolstoj
Per giudicare il grado di civiltà di uno Stato bisogna vedere le sue prigioni... dal di dentro.
Dio è quell'infinito Tutto, di cui l'uomo diviene consapevole d'essere una parte finita.
Un alleato deve essere sorvegliato proprio come un nemico.
La rivoluzione è l'ispirazione frenetica della storia.
Il solo Tempio veramente sacro è il mondo degli uomini uniti dall'amore.
La vita è indistruttibile, al di là del tempo e dello spazio.
Se non esistessero le prigioni sapremmo di essere tutti in catene.
C'è la scuola, la scuola come obbligo, come prigione mentale.
Non è che vada molto meglio, vivo solo in una prigione più grande.
Dicevamo ieri...
Se disobbedisci alle regole della società ti mandano in prigione. Se disobbedisci alle regole della prigione... ti mandano da noi!
La pena per chi ride in tribunale è sei mesi di prigione; se non fosse per questa pena, la giuria non ascolterebbe mai le testimonianze.
Il vivere libero è assai più bello del vivere in carcere; chi ne dubita?
Le carceri italiane, nel loro complesso, sono la maggior vergogna del nostro paese. Esse rappresentano l'esplicazione della vendetta sociale nella forma più atroce che si abbia mai avuta.
In fondo nella vita, la più grande affermazione di libertà è quella di chi si crea una prigione.
Danbury non era una prigione. Era una scuola del crimine, entrai con un diploma in Marijuana, ne uscii con un Dottorato in Cocaina.