Audentis fortuna iuvat, piger ipse sibi obstat.- Lucio Anneo Seneca
Audentis fortuna iuvat, piger ipse sibi obstat.
Bisogna perseverare e rinvigorire il nostro spirito con una assidua applicazione, finché la tendenza al bene diventi saggezza.
La mente che è ansiosa per gli eventi futuri è avvilita.
Una grande fortuna è una grande schiavitù.
Vivi una vita ritirata, ma nascondila agli altri.
Come è insensato disporre della propria vita, se non siamo padroni neppure del domani!
La fortuna teme i forti e opprime i deboli.
E' meglio fallire per la sfortuna, dopo aver ben ragionato, che riuscire per la fortuna, dopo aver mal ragionato.
La Dea Fortuna vi passa accanto solo per un istante e se non siete pronti ad afferrarla per la veste, non avrete più una seconda possibilità.
È più facile ottenere un favore dalla fortuna piuttosto che trattenerla.
La faccia è la prima cosa che si butta via quando la fortuna ti abbandona, il resto della decadenza segue in tempi più lunghi.
I doni della fortuna non si trovano mai uniti al merito.
Fortuna è ordinata, disordinato è l'uomo.
La fortuna aiuta gli audaci.
Se potessi, mi piacerebbe scrivere un enorme enciclopedia riguardante solo le parole fortuna e coincidenza.
La nostra fortuna è la iettatura degli altri.