I tre quarti delle malattie delle persone intelligenti provengono dalla loro intelligenza.- Marcel Proust
I tre quarti delle malattie delle persone intelligenti provengono dalla loro intelligenza.
Le prime apparizioni che fa nella nostra esistenza un essere destinato a incontrare più tardi il nostro favore assumono retrospettivamente ai nostri occhi un valore di avvertimento, di presagio.
Vivete esclusivamente con una donna, e non vedrete più nulla di ciò che ve l'ha fatta amare.
Il solo vero viaggio, la sola immersione nella giovinezza lo si farebbe non con l'andare verso nuovi paesaggi, ma con l'avere occhi diversi.
Le due massime cause d'errore nei nostri rapporti con un'altra persona sono di aver buon cuore, oppure, quell'altra persona, amarla.
I nostri nemici muoiono quando la loro morte non ci reca né vantaggio né piacere.
Il vantaggio di essere intelligente è che si può sempre fare l'imbecille, mentre il contrario è del tutto impossibile.
Una cosa è essere intelligente e un'altra è essere saggio.
Il contrario della violenza non è il pacifismo, è l'intelligenza.
Più intelligenza avrai, più soffrirai.
Ero giovanissimo, avevo l'illusione che l'intelligenza umana potesse arrivare a tutto. E perciò m'ero ingolfato negli studi oltre misura.
Non è stato ancora dimostrato che l'intelligenza ha qualche valore nella sopravvivenza.
L'intelligenza è la facoltà grazie alla quale ci si astiene.
Le persone che vogliono sempre essere le più intelligenti sono costrette da questo sforzo incessante a impiegare l'intelletto con una tale intensità che alla fine, di solito, si ritrovano a essere state le più stupide.
In quel periodo scrivevo frasi così intelligenti che dopo qualche tempo, rileggendo, non le capivo più.
Intelligente è chi trova difficile quello che agli altri sembra facile.