I tre quarti delle malattie delle persone intelligenti provengono dalla loro intelligenza.- Marcel Proust
I tre quarti delle malattie delle persone intelligenti provengono dalla loro intelligenza.
La gelosia è sovente solo un inquieto bisogno di tirannide applicato alle cose dell'amore.
I dispiaceri sono servitori oscuri, detestati, contro cui si lotta, sotto il cui dominio si cade ogni giorno di più, servitori atroci, insostituibili, e che, per vie sotterranee, ci conducono alla verità e alla morte.
La mia sola consolazione, quando salivo per coricarmi, era che la mamma venisse a darmi un bacio non appena fossi stato a letto.
A forza di credersi malato, lo si diventa.
A partire da una certa età, i nostri amori, le nostre amanti, sono figli della nostra angoscia.
Come faccio ad essere sicuro della mia intelligenza se tutti gli imbecilli che conosco sono sicuri della loro.
La scala, per essere chiari, non permette la misura di un'intelligenza, perchè le qualità intellettuali non sono sovrapponibili, perciò non è possibile misurarla come fosse una superficie lineare.
Educare l'intelligenza è allargare l'orizzonte dei suoi desideri e dei suoi bisogni.
Il pessimismo dell'intelligenza va combattuto da un ottimismo della volontà.
Ci sono pittori che dipingono il sole come una macchia gialla, ma ce ne sono altri che, grazie alla loro arte e intelligenza, trasformano una macchia gialla nel sole.
La misura dell'intelligenza è data dalla capacità di cambiare quando è necessario.
L'intelligenza è la facoltà mediante la quale noi comprendiamo finalmente che tutto è incomprensibile: e guardiamo le cose dal fondo dell'illusione umana.
L'intelligenza non può non voler capire. Intendere le ragioni dell'avversario, per poter intender quelle della nostra avversione.
Vedi di non chiamare intelligenti solo quelli che la pensano come te.
Intelligenza è la capacità di evitare di fare un lavoro, ottenendo tuttavia di trovarlo finito.