La vanità e la felicità sono incompatibili.- Marchesa de Merteuil
La vanità e la felicità sono incompatibili.
Vendetta e passione. Due delle vostre favorite.
Ma è stato un disastro: come molti intellettuali, è profondamente stupido.
Sono nata per dominare il vostro sesso e per vendicare il mio.
La vanità è per gli imbecilli una potente fonte di soddisfazione. Essa permette loro di sostituire alle qualità che non acquisteranno mai, la convinzione di averle sempre possedute.
Il massimo della vanità è scrivere i propri pensieri, nascondere il quaderno e sperare che qualcuno lo trovi.
Il vero amore è eccezionale, due o tre volte in un secolo all'incirca. Per il resto, vanità o noia.
La frivola vanità, cormorano insaziabile, non esita a pascersi di sé stessa.
Non si confonda la vanità, che è bisogno e ricerca della stima altrui, con la fierezza, semplice manifestazione della propria autostima.
La vanità è sempre un segno di bontà d'animo. Si vuole, in questo modo, il proprio bene solo nella misura in cui si vuole il bene degli altri.
Nessuno amerebbe se stesso se si conoscesse, e così, se non ci fosse la vanità, che è il sangue della vita spirituale, moriremmo di anemia nell'anima.
È un errore credere che la donna sia vanitosa; ossia, bisogna dire che la donna è vanitosa, ma l'uomo è assai più vanitoso della donna.
Vanità: Il tributo di un imbecille ai meriti dell'asino più prossimo.
Tutto è vanità, lo sappiamo, ma chi non confesserà di volere una parte di questa vanità?