La vanità e la felicità sono incompatibili.- Marchesa de Merteuil
La vanità e la felicità sono incompatibili.
Ma è stato un disastro: come molti intellettuali, è profondamente stupido.
Sono nata per dominare il vostro sesso e per vendicare il mio.
Vendetta e passione. Due delle vostre favorite.
L'ambizione non è che una semplice vanità passata di grado.
Dove ci conduce la vanità? Il savio ha mille ragioni quando afferma che la vanità è la nemica della felicità.
Non si confonda la vanità, che è bisogno e ricerca della stima altrui, con la fierezza, semplice manifestazione della propria autostima.
La vanità è alla base di tutto, anche la coscienza non è altro che vanità interiore.
La vanità è la passione dominante dell'uomo.
Non c'è modestia senza vanità.
Sotto alle più belle azioni ci è la vanità, come sotto a' più bei ricami ci è lo spago.
La vanità mi spinse verso l'amore; no, verso la voluttà; neppure, verso la carne.
Che animale vorace è la vanità! Si nutre sia del successo che dell'insuccesso, della fortuna come della disgrazia, dell'amore come dell'odio, e in caso di necessità riesce a vivere del proprio grasso, diventando anzi ancora più grassa.
Ci si sbaglierà raramente, attribuendo le azioni estreme alla vanità, quelle mediocri all'abitudine e quelle meschine alla paura.