La vanità e la felicità sono incompatibili.- Marchesa de Merteuil
La vanità e la felicità sono incompatibili.
Sono nata per dominare il vostro sesso e per vendicare il mio.
Vendetta e passione. Due delle vostre favorite.
Ma è stato un disastro: come molti intellettuali, è profondamente stupido.
Ma non è forse una vanità credersi superiori al mistero o ignorarlo?
Un uomo evoluto e perbene non può essere vanitoso senza un'illimitata severità con se stesso e senza disprezzarsi fino all'odio in certi momenti.
La vanità è sempre un segno di bontà d'animo. Si vuole, in questo modo, il proprio bene solo nella misura in cui si vuole il bene degli altri.
La vanità non è altro che l'esser sensibili alla eventuale opinione degli altri su di noi. L'orgoglio nell'essere insensibili ad essa.
È un errore credere che la donna sia vanitosa; ossia, bisogna dire che la donna è vanitosa, ma l'uomo è assai più vanitoso della donna.
La vanità è per gli imbecilli una potente fonte di soddisfazione. Essa permette loro di sostituire alle qualità che non acquisteranno mai, la convinzione di averle sempre possedute.
Vanità: Il tributo di un imbecille ai meriti dell'asino più prossimo.
Il peccato del nostro secolo è la vanità, e questa fra tutte le schiave è la più vile.
Al giorno d'oggi c'è tanta gente vanitosa che frequenta la società fingendo d'esser buona, che io credo sia segno di un temperamento dolce e modesto quello di fingere d'essere cattivo.