Le stelle son buchi nel cielo da cui filtra la luce dell'infinito.- Maria Antonietta
Le stelle son buchi nel cielo da cui filtra la luce dell'infinito.
Maria Antonietta: Tutto questo è ridicolo. Contessa de Noailles: Tutto questo, madame, è Versailles.
Mi è rimasto solo il sangue, prendetelo ma non fatemi soffrire a lungo.
Se non hanno pane, che mangino brioches!
Siate certo che, qualunque sia la sventura che mi perseguita, io posso anche cedere alle circostanze, ma non consentirò mai ad una cosa indegna di me. È nella sventura che si capisce meglio ciò che si è.
C'era una stella che danzava e sotto quella sono nata.
Lo stato delle stelle, in confronto all'uomo, sarebbe penoso se l'eccellenza dell'anima venisse ad esso negata e attribuita invece alle formiche, agli scarafaggi o alle erbe.
E quando usciamo inciampiamo nelle stelle... perché le stelle ormai quasi non le vediamo più.
Guardare il limpido cielo notturno e avvistare prima degli altri una nuova stella è un'enorme emozione.
Vedesti il mare, o esule? Vedesti il lavoro eterno ed alterno dell'onda coll'onda? Così è dell'uomo: è perseguito dall'infinito, è sbattuto all'infinito. Oh fortunato se sopra il suo capo vede brillare una stella!
Mi domando, - disse, - se le stelle sono illuminate perché ognuno possa un giorno trovare la sua.
Non trema la luce delle stelle. Trema il nostro sguardo, sapendo dell'enorme sforzo che questa luce ha realizzato per farsi vedere.
Una monetina può nascondere la stella più grande, se la tieni abbastanza vicina all'occhio.
Siamo tutti nel fango, ma alcuni di noi guardano verso le stelle.
Sono le stelle, le stelle sopra di noi, che governano la nostra condizione.