Le stelle son buchi nel cielo da cui filtra la luce dell'infinito.- Maria Antonietta
Le stelle son buchi nel cielo da cui filtra la luce dell'infinito.
Mi è rimasto solo il sangue, prendetelo ma non fatemi soffrire a lungo.
Maria Antonietta: Tutto questo è ridicolo. Contessa de Noailles: Tutto questo, madame, è Versailles.
Siate certo che, qualunque sia la sventura che mi perseguita, io posso anche cedere alle circostanze, ma non consentirò mai ad una cosa indegna di me. È nella sventura che si capisce meglio ciò che si è.
Ministro: Regina, il popolo non ha più pane. Maria Antonietta: Che mangino brioches.
Se esprimi un desiderio è perché vedi cadere una stella, se vedi cadere una stella è perché stai guardando il cielo, se stai guardando il cielo è perché credi ancora in qualcosa.
Quando tu guarderai il cielo, la notte, visto che abiterò in una di esse, visto che riderò in una di esse, allora sarà per te come se tutte le stelle ridessero.
San Lorenzo, io lo so perché tanto di stelle per l'aria tranquilla arde e cade, perché si gran pianto nel concavo cielo sfavilla.
Quelle stelle che nel Nord, nelle notti chiare, sono lacrime ghiacciate tra miliardi di altre, la via lattea di gennaio come caramelle d'argento, veli di gelo nell'immobilità, che lampeggiano, pulsando al ritmo lento del tempo e del sangue dell'universo.
Di stelle ce ne sono tante ma tu sei la mia unica!
Vi chiedo di guardare in entrambe le direzioni. Perché la strada per la conoscenza delle stelle conduce all'atomo; e l'importante conoscenza dell'atomo è stata raggiunta attraverso le stelle.
Dubita che il sole si muova, dubita che le stelle sono fuoco.
Siamo figli delle stelle e pronipoti di sua maestà il denaro.
Così è la notte, una folla di madri illuminate, che si chiamano stelle.
Possiamo ancora vedere la luce di stelle che non esistono più da secoli. Così ancora ti riempie e folgora il ricordo di qualcuno che hai amato per poi vederlo andar via.