Ama il dolore perché è mezzo di espiazione.- Padre Pio
Ama il dolore perché è mezzo di espiazione.
Una persona annega in alto mare, una annega in un bicchier d'acqua. Ma entrambi muoiono.
Se ti sopraggiunge qualche languore o debolezza di spirito, corri ai piedi della Croce.
Non vi è prudenza e vigilanza che basti.
Le imperfezioni ci fanno conoscere la nostra grande miseria.
Santifichiamoci e glorifichiamo il Signore.
Chi continua a esultare sul rogo, non trionfa sul dolore, bensì sul fatto che, contrariamente a quanto si aspettava, non sente alcun dolore. Una allegoria.
Bisognerebbe essere orgogliosi del dolore, ogni dolore ci rammenta il nostro alto livello.
Se consideriamo sbagliato infliggere una certa quantità di dolore a un bambino senza buone ragioni, dobbiamo, a meno che non siamo specisti, considerare altrettanto sbagliato infliggere la stessa quantità di dolore a un cavallo senza buone ragioni.
Non ci consoliamo dei dolori, ce ne distraiamo.
La felicità è benefica al corpo, ma è il dolore quello che sviluppa le facoltà dello spirito.
Tutto finisce! Anche il dolore: e la pianticella che dedicasti alla requie di un caro un giorno schiuderà il fiore che offrirai a un carissimo vivente. Tutto finisce!
Se del dolore in se stesso non si è avuta già perfetta conoscenza in principio, come si potrà essa avere successivamente?
Un momento di dolore vale una vita di gloria.
E per tutti il dolore degli altri è dolore a metà.
Puoi trovare del dolore nuovo di zecca ogni volta che scopri qualcosa che più o meno sai già.