Ama il dolore perché è mezzo di espiazione.- Padre Pio
Ama il dolore perché è mezzo di espiazione.
Chi vuol vivere in pace vede, soffre e tace con pazienza.
La preghiera deve essere insistente. L'insistenza denota fede.
Non vi è prudenza e vigilanza che basti.
Dio mio! che martirio è la tentazione della vanagloria.
L'anima devota deve fuggire con ogni potere le perturbazioni e le inquietudini del cuore.
Il dolore. Se ti posso sopportare, sei leggero; se non posso, durerai poco.
La vita è dolore e la gioia dell'amore è un anestetico.
Dimmi il tuo rapporto con il dolore e ti dirò chi sei!
La felicità è benefica al corpo, ma è il dolore quello che sviluppa le facoltà dello spirito.
Pochi e grandi dolori fanno l'uomo grande, piccoli e frequenti l'impiccioliscono; un fiotto lava la pietra, una serie di gocce la trapassa. Allora si ha incominciato realmente a soffrire, quando si ha imparato a tacere il proprio dolore.
Cosa resta di tutto il dolore che abbiamo creduto di soffrire da giovani? Niente, neppure una reminiscenza. Il peggio, una volta sperimentato, si riduce col tempo a un risolino di stupore, stupore di essercela presa per così poco.
L'uomo dovrebbe imparare ad affrontare il dolore perché non è tutto da gettare via. C'è un dolore che tormenta e uno che matura. Un dolore che distrugge e un altro che avvisa per tempo di ciò che occorre fare.
Il fascino divino che avviene per mezzo della parola è generatore di piacere e liberatore dal dolore. La forza dell'incantesimo, accompagnandosi all'opinione dell'anima, la seduce e la persuade e la trasforma per mezzo del suo incanto.
Sai tu che sia il dolore? Troppe volte è l'ultima parola vuota di un verso vuotissimo per far rima con amore.
Le lacrime non sono espresse dal dolore, ma dalla sua storia.