Le poesie sono cristalli che sedimentano dopo l'effervescente contatto dello spirito con la realtà.- Pierre Reverdy
Le poesie sono cristalli che sedimentano dopo l'effervescente contatto dello spirito con la realtà.
Se, leggendoti, penso che menti bene, vuol dire che hai del talento. Se arrivi a farmi credere che sei sincero, vuol dire che hai molto talento.
Chi conosce la propria debolezza è realmente più forte di chi crede ciecamente alla propria forza.
Ci sono talora atei di un'asprezza feroce i quali, tutto sommato, si interessano di Dio più di certi credenti frivoli e leggeri.
Chi commette delle ipocrisie senza rendersene conto non è un ipocrita, è un ingenuo.
Non vi è merito nel confessare se non ciò che è inconfessabile.
La poesia non è un libero movimento dell'emozione, ma una fuga dall'emozione; non è l'espressione della personalità, ma la fuga dalla personalità.
La poesia non ha nulla a che fare con la versificazione. Consiste in ciò che si trova nel mondo, al di qua di quanto ci è permesso di osservare.
Non disprezzate la poesia. È pur sempre un ottimo modo di esercitare la memoria.
Io scriverei poesie d'amore anche sulle parti di te che tu non sopporti.
Il momento magico d'una poesia è sempre casuale. Nessun poeta faticherebbe tanto su questa complicata arte che è il far poesia se non sperasse in un improvviso e accidentale verificarsi di quel momento.
Una storia di fatti particolari è uno specchio che oscura e distorce ciò che potrebbe essere bello; la poesia è uno specchio che rende bello ciò che è distorto.
La pistola che ho puntato alla tempia si chiama Poesia.
Per la poesia la giovinezza non basta: la fanciullezza ci vuole!
Il cattivo critico critica il poeta, non la poesia.
Io sono qui perché ho scritto poesie, un prodotto assolutamente inutile, ma quasi mai nocivo.