Le poesie sono cristalli che sedimentano dopo l'effervescente contatto dello spirito con la realtà.- Pierre Reverdy
Le poesie sono cristalli che sedimentano dopo l'effervescente contatto dello spirito con la realtà.
Si è vanitosi per natura, modesti per necessità.
Chi commette delle ipocrisie senza rendersene conto non è un ipocrita, è un ingenuo.
Per la nostra mente l'infinito è duro quanto può esserlo un muro di marmo per la nostra fronte.
Se, leggendoti, penso che menti bene, vuol dire che hai del talento. Se arrivi a farmi credere che sei sincero, vuol dire che hai molto talento.
Non bisogna dimenticare che religioso non è più sinonimo di santo di quanto soldato lo è di eroe.
Una poesia ragionevole è lo stesso che dire una bestia ragionevole.
Il poeta comprende la natura meglio dello scienziato.
Che differenza c'è tra poesia e prosa? La poesia dice troppo in pochissimo tempo, la prosa dice poco e ci mette un bel po'.
Ho scritto migliaia e migliaia di poesie. Ma non ne ho conservata nessuna. Le regalo. Per me conservo i sentimenti che le hanno animate. Quelli sono i miei ricordi. Nelle poesie c'è solo l'effetto di quei sentimenti, c'è quello che rimane in superficie, ma l'uomo è rimasto mio.
Nella musica e nell'actus tragicus della Passione secondo Matteo di Bach, ritrovo ancor oggi la quintessenza di ogni poesia e di ogni espressione artistica.
Il ricordo è poesia, e la poesia non è se non ricordo.
La poesia può essere di qualche soccorso per chi deve sostenere il peso della povertà, e di soccorso anche migliore a chi deve sostenere il peso della ricchezza.
Nessuno merita il nome di Creatore, tranne Dio e il poeta.
La felicità è la poesia della donna.
È sempre arduo realizzare una vocazione poetica, ma come può essere più difficile per una "donna di casa"!