La virtù non ha padroni: quanto più ciascuno la onora, tanto più ne avrà.- Platone
La virtù non ha padroni: quanto più ciascuno la onora, tanto più ne avrà.
Di tutte le bestie selvagge, l'ignoranza è la più difficile da trattare.
La somiglianza rende perfetta l'amicizia.
L'astronomia costringe l'anima a guardare oltre e ci conduce da un mondo ad un altro.
Se la natura non avesse voluto donne e schiavi, avrebbe dato alle spole la qualità di filare da sole.
Il primo dovere di chi dà consigli a un uomo infermo che segue una dieta nociva alla salute è quello di cambiar sistema di vita; le altre indicazioni verranno solo se egli accetta con convinzione queste disposizioni.
La virtù risplende nelle disgrazie.
Il delitto coronato dal successo prende il nome di virtù.
Per lo più la virtù è una forma di deficienza, come il vizio è un affermarsi dell'intelletto.
Colui al quale è troppo caro il proprio corpo, tiene in poco conto la virtù.
La virtù è ricompensa a se stessa.
Una virtù è sempre un vizio trasformato.
Noi non attribuiamo particolare valore al possesso di una virtù, finché non ne notiamo la totale mancanza nel nostro avversario.
Dove stanno grandi virtù, vuol dire che c'è qualcosa di marcio.
L'asceta fa una necessità della virtù.
Certi vizi sono più noiosi della stessa virtù. Soltanto per questo la virtù spesso trionfa.