La virtù non ha padroni: quanto più ciascuno la onora, tanto più ne avrà.- Platone
La virtù non ha padroni: quanto più ciascuno la onora, tanto più ne avrà.
La poesia si avvicina alle verità essenziali più della storia.
La necessità è madre dell'invenzione.
Siamo legati ai nostri corpi come un'ostrica alla conchiglia.
La pena più grave, nel caso non si voglia governare di persona, sta nell'essere governati da chi è moralmente inferiore; questo è il timore che a mio parere spinge gli uomini onesti a governare, quando lo fanno.
La democrazia è una forma piacevolissima di governo, piena di varietà e di disordine, e dispensa una sorta d'eguaglianza agli eguali come agli ineguali.
Fedeltà: Virtù particolare che contraddistingue coloro che stanno per essere traditi.
La carità è la regina delle virtù. Come le perle sono tenute insieme dal filo, così le virtù dalla carità.
La pazienza è la più eroica delle virtù giusto perché non ha nessuna apparenza d'eroico.
Imparare la virtù significa disimparare i vizi.
Fedeltà, abnegazione, taciturnità sono virtù di cui un grande popolo ha necessità: l'insegnarle e il perfezionarle nella scuola è più importante di molte cose che oggi riempiono i nostri programmi scolastici.
Il delitto coronato dal successo prende il nome di virtù.
La virtù è come la cimice. Perché esali il suo odore bisogna schiacciarla.
Si parla di rado d'una virtù che si possiede, ma tanto più spesso di quella che ci manca.
La virtù è come una gemma preziosa: risalta meglio se la montatura è semplice.
Come fiamma più cresce più contesa dal vento, ogni virtù, che il cielo esalta, tanto più splende quant'è più offesa.