La diffidenza più che sfiducia preconcetta è prudenza lungimirante.- Roberto Gervaso
La diffidenza più che sfiducia preconcetta è prudenza lungimirante.
La ricchezza è una maledizione quando l'hai perduta.
C'è più scaltrezza nell'ingenuità di una donna che sagacia nell'intelligenza di un uomo.
L'italiano non s'organizza: s'arrangia.
Le donne che pretendono una lunga corte, o sono frigide o vogliono sembrare virtuose. In entrambi i casi, è meglio lasciarle perdere.
La solitudine o ci fa ritrovare o ci fa perdere noi stessi.
Dopo l'11 settembre il dialogo è più che necessario: per svuotare i giacimenti di odio e di diffidenza che rischiano di avvelenare gli animi, di alimentare il terrorismo.
Si è più spesso ingannati dalla diffidenza che dalla fiducia.
Diffidare di tutto e tutti è indice di scarsa fiducia nelle proprie facoltà.
La diffidenza verso gli altri nasce anche dalla sfiducia in noi stessi.
Sfiducia. ? La sfiducia in se stessi non sempre se ne va timida e insicura, ma a volte è quasi frenetica; per non tremare si è ubriacata.
Io leggo assai poco, soprattutto perché sono così diffidente che non credo a una parola di quello che dicono i giornali.
Diffida di tutto, tranne di quello che ti dice il tuo cuore.
Diffidare esclude il conforto di una bugia ? regalo. Le bugie sono sempre regali. Le verità si pagano.
Diffida di ogni impresa che richieda abiti nuovi.
Diffida di chi ti da dei consigli e poi ti insulta, stronzo!