La diffidenza più che sfiducia preconcetta è prudenza lungimirante.- Roberto Gervaso
La diffidenza più che sfiducia preconcetta è prudenza lungimirante.
C'è chi non ha mai fatto male solo perché non ne ha avuta l'occasione.
I veri atei sono coloro che credono in Dio per abitudine.
L'uomo fa il bene non tanto perché è buono quanto perché vorrebbe esserlo.
Per amore si può morire. Specialmente nei brutti film e nei cattivi romanzi.
Ci si bacia ad occhi chiusi forse anche per non ridere.
C'è una diffidenza femminile verso la politica. Ho tentato più volte di coinvolgere in politica donne di successo. Ma non sono così disponibili a farsi valutare da un mondo che secondo loro non ha il metro giusto. Alla fine quelle che vogliono mettersi in politica sono poche.
Diffidate di chi viene a mettere ordine.
Una diffidenza moderata può esser savia: una diffidenza oltrespinta, non mai.
Si comincia a diffidare delle persone molto avvedute, quand'esse si mostrano imbarazzate.
E così anche noi, diretti discendenti dei greci, siamo cresciuti con una sana diffidenza verso ogni forma di produttività eccessiva.
Dopo l'11 settembre il dialogo è più che necessario: per svuotare i giacimenti di odio e di diffidenza che rischiano di avvelenare gli animi, di alimentare il terrorismo.
Una delle prime e più nobili funzioni delle cose poco serie è quella di gettare un'ombra di diffidenza sulle cose troppo serie.
Diffida di tutto, tranne di quello che ti dice il tuo cuore.
Chi diffida, si fa savio.
Quanto più una persona è intelligente, tanto meno diffida dell'assurdo.